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... ma tu guarda 'sti baristi!!!!
Data: 01/01/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: masogay1
... con gentilezza assoluta in un piacevolissimo e dolce idioma napoletano: “… ‘Neh! … bambulè! Che è stato? Avite visto ‘a Maronna stammatina, oppure ‘o diavolo?!” e, parafrasando una famosa canzone napoletana, “… scetate, Carulì, ca ll’aria è doce!” Superato lo stupore, dopo esserci guardati in tralice con Mirko, abbiamo fatto la nostra ordinazione, mentre lui ci guardava divertito, spostando lo sguardo da uno all’altro, accompagnando ogni nostra frase con degli Ohhh!... significativi, sorrisini e gridolini vari. Giratosi sui tacchi, rientra un po’ sculettando nel bar, dicendo “… Vi servo subitoooo!”, ridendo sommessamente. Guardo Mirko con sguardo indagatore, e lui mi ricambia con uno sguardo a metà fra l’ironico ed il divertito, quasi volesse dirmi: “aspetta e vedrai!...” Dopo pochi istanti, il nostro si ripresenta con un vassoio con tanto di centrino, i due caffè, con i bicchieri d’acqua canonici, una piccola collezione di tutti gli zuccheri possibili, e …, un vasetto di ceramica bianca contenente una … rosa rossa! Dimenticavo la chicca! Su ogni tazzina di caffè era poggiato, a mò di coperchio un … amaretto di Saronno! “… Per voi!, Caariii!!!! …” accompagnato da un sorrisino. Ci serve i caffè e poi, senza essere invitato, prende una sedia dal tavolino affianco e si siede fra di noi, allargando prima platealmente le gambe per mostrarci la mercanzia, che guardammo entrambi interessatissimi, e poi accavallandole subito dopo, con mossa femminile, quasi a ...
... dirci “… Basta! Avete già visto troppo!...”. Poi, non invitato, prende dal mio pacchetto sul tavolo una sigaretta, accendendola subito con fare mellifluo, espirando subito dopo uno sbuffo di fumo rivolto un po’ ad uno, un po’ all’altro. “… Allora, non lo bevete il caffè? Si fredda!...”. Non sapevo dove guardare né cosa fare, quando Mirko, a mia insaputa, con una gran faccia di corna, tanto per aumentare il mio imbarazzo, ma forse, anche per rompere il ghiaccio, gli chiede, a freddo: “… Che carino che sei! … Sei single o hai un compagno?” Non sapevo dove guardare! L’imbarazzo era al massimo e pensavo fra me: “… Chist’ ‘so’ ‘overo pazzi! … ‘J che gghiurnata è schiarata stammatina!!!...” (…Ma questi sono davvero pazzi! Che giornata è sorta stamattina!!!!...”). “… Nooo!, Cari! … Single! ...”. Mi sentii come uno che ha appena preso una martellata in testa! Mi fischiavano le orecchie e sentivo un gran suono di campane! Credo che il mio volto fosse paonazzo! Mi chiedevo dove Mirko andasse a parare! In breve, visto che non arrivavano altri clienti, ci raccontò buona parte della sua vita, come se ci fossimo conosciuti da sempre, se fossimo suoi vecchi amici, il tutto infarcito da sorrisini, mossette varie e sottintesi. Nel frattempo, il caffè era bello che sorbito ed il mio pacchetto di sigarette si assottigliava sempre di più! Alla fine decisi che era ora di farla finita con quella manfrina, anche perché il mio pacco, come quello di Mirko, che guardavo con la ...