1. LATTE MATERNO IN VENDITA


    Data: 03/01/2020, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: gallocedro5

    ... allevatori esperti nel mungere le vacche, uno aveva sui 60 anni e l�altro invece sui 20, erano il nonno col nipote, uno pieno di esperienza e l�altro invece che era alle prime armi e doveva imparare, e mia moglie era ottima per esser usata come cavia.D'altronde non volevate mica che il ragazzo imparasse sbagliando su una mucca magari facendole del male e rischiando di procurare dolori alla povera mucca da pascolo�Se qualcuno doveva provare dei dolori, e quindi esser usata come scuola, quella era senz�altro Pamela, perché non c�era niente altro di più bello e più eccitante che sentire lei imprecare, o piangere dal dolore. Anche perché se tutti l�avessero munta senza problemi e senza procurarle dolori, lo avrebbero dovuto poi fare appositamente�.solo per il gusto di vederla così�Il ragazzo quindi provava a mungerla e sbagliava schiacciando troppo di fretta oppure tirando il capezzolo stringendolo con le dita . Io vedevo mia moglie urlare, imprecare, insultare, ma quando lei ingiustamente subiva oltre che questi soprusi , anche dei dolori e si ribellava, il pastore anziano le tirava una sculacciata fortissima, sulle sue bellissime natiche messe non a 90 gradi ma addirittura quasi a 60, perché così le tette penzolavano meglio, completamente si staccavano dal suo petto.Ogni sculacciata che subiva, lei soffriva, le tette ballonzolavano e le natiche si arrossavano.I collant neri velati autoreggenti servivano per darle quel tocco di malizia, per far ricordare che comunque era una ...
    ... femmina di origine umana e non animale e soprattutto per identificarla, per darle quel senso, quello stato d�animo, per guardarla e dire subito�che troia! Ti piace proprio il cazzo, merito solo di esser scopata.Infatti aveva anche le mutandine, il perizomino bianco, panna, un po� rosato candido, ma trasparente e piccolo, lasciato a metà coscia.Serviva per far capire che le era stato abbassato, per dare un limite, di dove il suo liquido arrivava , inzuppando i suoi collant velatissimi.I collant erano autoreggenti, col reggicalze incorporato, proprio quelli che ti fanno capire che la donna che le indossa di poco aveva superato il limite.Perché le autoreggenti erano sexy, provocanti ma ancora diciamo�non troppo da troia.Invece queste erano il primo passo oltre quella linea. Di poco chi le indossava, si capiva che volesse essere proprio una vera puttana!!Pamela era stata convinta ad indossarle, quindi si sentiva male, umiliata più del dovuto.�ad un certo punto si rese conto che le tette fisicamente erano si sue, ma psicologicamente e praticamente appartenevano al cliente che le aveva comprate , e lei non poteva sapere, come era sua consuetudine, cosa avrebbe sentito, cosa avrebbe provato su quella parte del corpo.Pamela non poteva decidere, non sapeva se avrebbe sentito piacere o dolore, quando e per quanto tempo.Era bellissimo vedere Pamela giovane, praticamente nuda, esposta ai desideri perversi di persone mai viste, eccitatissime ed entusiaste di gustarsela, di vedere che ...
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