1. Amore


    Data: 07/01/2020, Categorie: Etero Autore: torromato

    ... un cazzo mostruoso mi volesse violare. E invece continuai, non mi interessava il dolore, la voglia era troppa, ma l’attesa della sensazione che da un momento all’altro quella cosa che mi stava violando mi avrebbe provocato un fantasmagorico fuoco d’artificio nella mia mente….. lattice bianco, caldo e oscenamente vischioso fatto per rendermi pregna, Ora però ero li, distesa su quel letto da una piazza e mezza, quasi fatto per l’amore solitario…. Ero ormai rannicchiata in posizione fetale nel tentativo di spingermi quella cosa dentro. E la sentivo, anche se era della grossezza quasi di una testa di neonato non mi interessava minimamente volevo riempirmi e niente altro. E allora un ultimo tentativo di prendermi di averla dentro, mi girai, allargai le gambe e tirai su le ginocchia. Ora sporgeva per buona parte……ma….con le due mani la impugnai sul fondo e spinsi brutalmente, gridai, un grido quasi liberatorio che partì da un mugolio sommesso sentendo quella cosa che mi spingevo dentro dilatarmi fino all’estremo. Un getto di urina tanto era compressa la mia vescica, ….ormai ero partita e mentre l’orgasmo mi percorreva e si infrangeva nella mia testa come le onde sugli scogli…. svenni, caddi come in deliquio, completamente imbambolata, sentivo al tatto la bottiglia piantata in me…che mi ero piantata con rabbia cercando il piacere che poi era venuto. Mi addormentai così con ancora quella cosa che mi sporgeva dalla figa tra le gambe. Non ce la feci e il sonno …
    
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