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Il gelo della Siberia
Data: 09/01/2020, Categorie: pulp, Autore: Osiris
... Colonnello in persona a mettere i piercing che aveva e da quel momento lei era stata totalmente sua. Seguendo le parole dell'uomo prese la pinza, l'ago, respirò profondamente e, infine, fece urlare la giovane ragazza che maledì entrambi, soprattutto lui. Per tutta risposta la mano pesante dell'uomo calò nel mezzo delle sue cosce provocandole altro dolore. Bucato un capezzolo toccò all'altro. Lo sguardo fiero ed iroso di Larissa saltellò dall'uno all'altra, almeno fino a quando l'ennesima fitta di dolore la fece trasalire. Le vere suppliche e maledizioni iniziarono solo quando l'uomo strinse con forza la clitoride di Larissa fra le dita. "Per il tuo bene ti consiglio di stare ferma perché un errore..." La ragazza si immobilizzò, probabilmente per il timore delle parole che avrebbero terminato la frase lasciata in sospeso. Intanto, sotto la guida dall'uomo Nina strinse quel piccolo pezzo di carne, cercò il punto esatto e provocò alla giovane il più grande strazio che avesse mai provato. Pochi minuti dopo la pelle lentigginosa di Larissa era adornata da tre lucidi pezzi di oro bianco su cui, osservandoli da molto vicino, si sarebbe potuto leggere il monogramma P.I.Z. Le giovani donne erano attraversate da paure contrastanti. Nina temeva che quel sottile piacere che percepiva sulla lingua, Larissa aveva paura che tutto ciò fosse solo l'inizio di un incubo senza fine. Erano così concentrate su sé stesse che neppure si accorsero che il Colonnello si era allontanato per poi ...
... tornare reggendo qualcosa in mano. Nina conosceva quell'oggetto, comprese immediatamente e non poté fare altro che piegarsi ancora una volta al suo volere. Come sempre. Larissa la pregò, la implorò con occhi colmi delle lacrime di chi sta per perdere qualcosa di prezioso ed è tuttavia impotente. Se anche Nina esitò, non lo diede a vedere e lo strap-on fu posizionato come tante altre volte prima. La bella siberiana guardò la giovane rossa in modo dolce, quasi materno, come per rassicurarla. Avrebbe voluto dirle che conosceva bene la sua pena perché l'aveva vissuto a sua volta ma farlo avrebbe significato sollevare le ire del Colonnello. Avanzò fra le gambe spalancate di Larissa, posizionò la punta del fallo e si piegò in avanti arrivando quasi a lambire la ragazza. Dietro di lei un paio di mani che conosceva fin troppo bene le allargarono i glutei e subito dopo iniziò ad avvertire una leggera pressione proprio nel mezzo. La vigorosa virilità del Colonnello si fece strada dentro di lei quel tanto che bastava. Con un solo possente colpo di reni l'uomo sodomizzò Nina che, spinta dall'impeto, rubò per sempre l'innocenza di Larissa. La giovane ragazza non poté trattenere un urlo che fini per spegnersi in un doloroso rantolo. Il duro ex militare aveva trovato un modo per scoparsi entrambe le ragazze, godendo di gemiti e lamenti, dimostrando alla giovane novizia quanto impotente fosse. Col tempo Nina aveva imparato a trarre piacere anche da quell'uomo così rude e sadico e quella notte non ...