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ADORABILI CREATURE 1: Luigina, la signora Bolis
Data: 12/01/2020, Categorie: Etero Autore: Roca
... davanti a me.- Allora, cosa dici? -Donne nude ne avevo viste soltanto nelle riviste che i ragazzi facevano circolare di nascosto a scuola ma il vederne una di carne mi lasciò senza parole. Conoscevo la signora Pardi solo di vista quando passava altera per le vie del paese con un'eleganza che metteva soggezione, era come se la vedessi per la prima volta.Malgrado avesse da poco superato la quarantina era quello che sicuramente chiamano una bella donna, solo il viso con le piccole rughe appena visibili attorno agli occhi ne tradiva l'età pur essendo molto bello. I capelli erano rimasti corvini, la bocca dalle labbra spesse e sensuali erano atteggiate in un'espressione di scherno che ebbe il potere di trasformare il mio turbamento in una rabbia mista al desiderio insano di scagliarmi su di lei. Volevo urlare di coprirsi, ma lei mi fissava beffarda, sicuramente eccitata dalla situazione che lei stessa aveva creato mostrandosi senza veli.Lasciatemi andare! - supplicai.Feci per scappare ma la cameriera mi bloccò, la signora si fece vicina.- Sarebbe troppo facile vero Alice? Anche noi vogliamo vedere come sei fatto, su spogliati altrimenti. . . -La minaccia era troppo terribile perché potessi ignorarla, la cameriera mi lasciò ma rimase piantata fra me e la porta rendendo vana ogni mia speranza di fuga. Cercai di non guardare le due donne mentre mi toglievo i vestiti.- Anche gli slip, presto! - ordinò la donna.Abbassai anche quelli e li tolsi, la signora prese le mani che avevo ...
... portato al bassoventre per nascondere il mio sesso e le scostò, la risata nervosa della cameriera aumentò la mia confusione.- Niente male d'avvero! Ti va di divertirti Alice? -- Lo sa che ho le mie . . . Ma lei può farlo, Nicola non dirà nulla di sicuro! -Già, lo penso anch�io. . . -La donna continuando a tenere ferme le mie mani guardava il mio uccello poi sollevò lo sguardo fissandomi, aveva negli occhi una luce che malgrado la mia paura mi fece un effetto che certamente contribuì a far sì che il pene rimanesse alzato. Era vicinissima, i seni che quasi sfioravano il mio petto erano bellissimi, simili a frutti. Credo che sia a causa della vista delle tette della signora Pardi, opulente e sode che da allora la mia predilezione in fatto di donne é a favore di quelle bene in carne con i seni da matrona purché fermi come quelli che la donna esibiva sotto i miei occhi.- Signora . . . - farfugliai ancora, ma la sua decisione era presa.- Da come mi guardi si direbbe che non sei mai stato con una donna, ho ragione? Allora é il momento che cominci, sono sicura che ti piacerà, su, vieni! -Mi prese per una mano e mi trascinò lungo il corridoio, la cameriera aprì una porta, la donna mi spinse dentro richiudendola dietro di sé. Si fece subito vicinissima, cercai di oppormi ma la signora mi sovrastava di quasi un palmo ed era molto forte. Mi abbracciò attirandomi contro di lei, schiacciando i seni contro il mio petto.Malgrado la mia paura non potei fare a meno di provare un brivido lungo la ...