1. Impeto estivo


    Data: 15/01/2020, Categorie: Etero Autore: Boezio

    ... intuiva la veridicità del mito platonico secondo cui l’uomo un tempo era un’unica creatura, bastante a se stessa e scissa da Zeus per l’insanabile invidia degli dei. Quanto di divino c’era in quelle acrobazie? Tantissimo, lo capiva mirando quell’aggregato di corpo e spirito così mirabilmente intessuti tra di loro da non sembrare reale. Anche nello spalmarsi una crema industriale sui tessuti roventi, la Dea s’allontanava dai confini temporali. E quel barattolino diventava scrigno di segreti inafferrabili.
    
    Le carezze e le dolcezze intermedie tra la conclusione e un ricominciare già più languido, ma non meno intenso, erano il commento delicato e sensuale alla celebrazione mistica. Dionisiaca, s’ergeva la Dea come Causa Prima, fonte di gioia originaria e Primo Motore Immobile, irradiante piacere e soavità. La religiosità intrinseca all’amore, anche più fisico, s’era ancora una volta ineluttabilmente manifestata.
    
    Fortunato chi la Dea sceglie!
    
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