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Al vecchio mulino cap1 di 2
Data: 16/01/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Zindo
... erano stati non solo rifiutati ma maltrattati quando avevano provato ad insistere. Il tipo di uomo doveva piacere a Marzia. Avendo saputo che era stata vista con Pietro chiesi: “Vuole dei superdotati?”. Mi fu risposto “Secondo me vuole carne giovane, cazzi duri, e uomini muscolosi”. Marzia giovanissima non era, ormai doveva aver superato i quaranta, forse anche i quarantacinque anni, quindi pensai che potesse ritenere “carne giovane” quelli con massimo la sua età e non solo i giovincelli ventenni, forse perché inconsciamente mi volevo candidare e con la mia età di allora ci stavo dentro solo se per “giovane” s’intendeva quelli al di sotto i cinquant’anni. Era proprio sessualmente appetibile Marzia, con tutte le curve al posto giusto, assolutamente non grassa, ma comunque in carne, con un poderoso seno ed un culo fantastico. Anche senza le dicerie sul suo conto con un fisico così le voglie le stuzzicava comunque, immaginarsi che effetto poteva farmi dopo aver saputo le cose che ho già detto. Mi ritrovai a guardarmi allo specchio a figura intera, nudo dopo aver fatto la doccia, per valutarmi e cercare di capire se potevo essere accettato o respinto da Marzia. Non ero mister muscolo ma fisicamente allora stavo ben messo, mi classificai come “proponibile”. Come fornitura sessuale mi sono sempre ritenuto medio dotato, perciò contavo di non sfigurare. In quanto alla consistenza mi diventava già duro come marmo solo pensando a lei. Ormai mi ero incaponito con me stesso: ...
... la mia vacanza era breve, non potevo stare a coltivare sogni e fantasie. C’era un solo problema, molto grande: proprio in quei giorni Marzia sembrava essere sparita dalla circolazione; non si vedeva in giro eppure le persiane di casa sua, sotto il quale passai spesso e volentieri, non erano mai chiuse del tutto e mai nella stessa posizione, segnali evidenti che qualcuno in casa comunque c’era. Forse non si faceva vedere per la vergogna dopo lo scandalo? Macché! Pare che il commento di Anselmo al chiacchiericcio della gente fosse stato “Beh, che sarà mai? Tutta pubblicità!”. Quando avevo ipotizzato che Anselmo sfruttava la moglie per vivere alle sue spalle sono stato guardato male come se avessi offeso chissà chi ipotizzando chissà cosa. Il solito beninformato Remo, che mi aveva dato già tutte le altre notizie, mi disse anche che Marzia non era affatto una mercenaria confessando d’essere stato anche lui un “cliente” e che in quell’occasione si era presentato con un mazzo di fiori ed una bottiglia di vino solo perché Anselmo e Marzia gli avevano detto di andare a cena da loro e che poi, …caso mai, … forse, … avrebbe potuto… e, infatti, disse che un interessante dopo c’era stato. M’incaponii ulteriormente dopo questa nuova informazione: se era andato a segno Remo, il mio informatore, io non sarei stato certamente respinto; diamine non volevo sopravvalutarmi ma rispetto a lui potevo ritenermi un adone. Mi misi di guardia all’abitazione di Marzia e Anselmo, sedendomi su ...