1. Scopate da backpacker pt.4


    Data: 18/01/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: Cazzone_spacca

    ... elettricità, calato il sole si fece buio pesto.
    
    E lí iniziò lo spettacolo! La capanna dove avevamo sistemato i nostri sacchi a pelo, una palafitta di bamboo dove avremmo dormito tutti insieme, era dotato di una specie di terrazzamento, realizzato ance questo in bamboo, che dominava la giungla e offriva una vista impagabile su un cielo che, giuro, non ho mai visto così pieno di stelle in vita mia.
    
    Passammo del tempo su quella splendida terrazza, io e la guida strimpellavamo la chitarra e cercavo di farmi insegnare qualche musica tipica ma lui stava in fissa con i pink floyd e di musica popolare thailandese ne conosceva poca, e scarsa! Uno dei ragazzi spagnoli, Jorge, era appassionato di astronomia e ci aveva illustrato qualche costellazione visibile da quella parte dell'emisfero. Si rimase ancora un po' a chiacchiera per conoscerci meglio tra di noi, e uscí fuori che Álvaro è quella che io pensavo fosse la fidanzata, erano in realtà fratello e sorella. Questo accresceva le mie possibilità di farmelo prima di rientrare tutti in città. Comunque tutti molto stanchi, a poco a poco iniziammo a salutarci e darci la buonanotte ed entrare nella capanna. Io ovviamente avevo già posizionato il mio sacco a pelo accanto a quello di Álvaro e da come mi guardò quando vide che il sacco a pelo accanto al suo era il mio, mi sembrò felice della mia iniziativa. Mi spogliai lentamente alla luce della luna, per permettergli di guardare il mio corpo e accrescere in lui il desiderio. Non lo ...
    ... guardavo per non dargli soddisfazione, ma sentivo i suoi occhi addosso, mi stava spogliando con lo sguardo. Allungai la mano nello zaino per prendere lo spray anti zanzare e sentii qualcosa. Erano le mie mutande sporche, come avevo previsto Álvaro le aveva prese, chissà che non ci si fosse anche sparato una sega! Poi sentii qualcosa che non riconobbi subito al tatto... Tastai meglio e mi aiutai con la poca luce della luna che filtrava dalle fessure tra le canne di bamboo e... Sorpresa! Àlvaro aveva messo una confezione di un preservativo avvolta nelle mie mutande! Che gran troia! Beh visto che aveva quella fame del mio cazzo lo avrei soddisfatto come dicevo io e il preservativo non ci sarebbe servito!
    
    Aspettai paziente che i respiri degli altri si facessero regolari prima di allungare una mano con sicurezza e spavalderia e infilarla nel sacco a pelo di Àlvaro che dormiva su un lato dandomi le spalle - o sarebbe meglio dire il culo! Raggiunsi subito le sue chiappe che sembravano scolpite, iniziai a stimolare il suo buchino con un dito da sopra i suoi pantaloncini. Lui si sistemò per facilitarmi l'operazione e offrirmi il suo culo. In breve si girò anche lui a pancia all'aria e allungando una mano mi afferò la mazza e iniziò a segarmela. Mi fece una pippa con gran maestria. Aveva le mani grandi calde e morbide che si muovevano abili sul mio cazzo in fiamme. Mi portò presto a sborrare imbrattandogli la mano. Lo presi per il polso e gli portai la sua mano alla bocca facendogli ...
«1234...»