1. Cugini 2 (bisex)


    Data: 21/01/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: pato3

    ... ricordo solo che mi sentii attraversato per tutto il corpo come da una forte scossa elettrica. Anzi qualcosa di più intenso, Giovanna mi disse che Leo non mise che una minima parte del suo cazzo nel mio culo, forse poco più che la cappella, ma mi faceva impazzire, era fantastico, rapidissimo nell'entrare e uscire, un martello pneumatico, una trivella. Posso dire tranquillamente che non solo mi fece godere ma mi dette anche una lezione di sesso, che mi servì per il mio ruolo attivo. Io ero senza forze, Leo invece era diventato un missile incontenibile, accettai di buon grado di finire in panchina anche perché così Giovanna poteva avere la sua doppia penetrazione.
    
    Mi distesi su un letto e guardavo a malapena quella cosa meravigliosa che mia cugina stava vivendo nel letto a fianco, sotto c'era Leo che si occupava della fica, e sopra a chiudere il sandwich quell'altro le sfondava il culo. Sudati, con i muscoli tirati, quei due instancabili la facevano godere, lei chiamava il mio nome, allora mia avvicinai: "Baciami, dammelo anche tu!" la baciai ...
    ... sulle labbra, era affetto, amore non lo so, era mia cugina le volevo e le voglio più bene di ogni altra persona. Glielo misi in bocca, lei piangeva di gioia, mi diceva che mi amava, che ero fantastico, era l'alcol ma era anche una forma d'affetto tutta nostra. Me lo succhiava ed era già duro, le sborrai in bocca, e quelli ancora continuavano, la baciai ancora, le toccavo le tette, insieme agli altri due, gliele leccavo, anche se c'era ogni liquido su quei seni, sudore, vaselina, sborra, saliva. Continuava a menarmelo nonostante fosse moscio, aveva bisogno di me. Fabien lasciò il suo culo, era venuto, lei voleva la sborra in bocca quindi chiese a Leo di non venire nel preservativo. Leo dopo qualche minuto la avvertì e tolse il preservativo per metterglielo in bocca e venirle dentro.
    
    Restammo a dormire lì. Il giorno dopo evitammo di parlare con Fabien e Leo, e restammo a casa a scopare tutta la sera. Il giorno seguente era ora di partire. Non salutammo i due, c'era imbarazzo e nient'altro. Entrambi siamo ancora grati a quei due uomini maestosi.. 
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