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Jesolo - venerdì
Data: 24/01/2020, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: VicentinoGrey
... alzò leggermente il capo per suggere il dito impregnato del suo miele e lo pulì alla perfezione. Fu poi liberata e andò in camera e spalmare crema lenitiva per le abrasioni. I quattro inquilini si recarono in spiaggia quando erano le dieci passate e la donna su nuovamente sottoposta al gioco del clistere. Paola fu fatta inginocchiare tra i pali di legno, con i polsi legati ai supporti verticali e fatta piegare a novanta gradi. Marco le infilò il tubo dell’acqua nel retto e la riempì. - Facciamo una serie di spruzzi e misuriamo alla fine quale è il più lungo – fu l’esortazione del suo padrone – tracceremo questa importante prova di potenza degli addominali su un foglio che sarà la base per le future gare di squirting anale. La donna si sentì un giocattolo in mano a bambini capricciosi, ma siccome il desiderio di fare quella prova di ginnastica proveniva dal suo padrone, ai adeguò. Attese che il suo ventre arrivasse alla sensazione di pienezza, disse “giallo!” per far sospendere l’afflusso di acqua e poi si concentrò a spruzzare il liquido con quanta più energia possibile. Il fiotto di acqua sporca uscì dall’anno tracciando una parabola che lo fece atterrare a un metro e mezzo di distanza. - Nel prossimo tentativo dovrai puntare il culo verso l’alto, in modo che l’angolo di gittata sia a quarantacinque gradi – suggerì Mike – comunque sei stata brava a non spruzzare acqua come un irroratore per le piante, ma con un getto compatto. Riproviamo! Ancora una volta la donna si sforzò ...
... a invocare l’allarme giallo a un livello un po’ più alto del disagio provocato in precedenza. Tolto l’ugello, Paola si concentrò e spinse con tutta la forza che aveva negli addominali, riuscendo a superare di mezzo metro la distanza precedente. L’esultazione degli spettatori non la lasciò soddisfatta: sicuramente si sarebbero divertiti ancora. Per altre tre volte fu costretta a farsi riempire l’intestino d’acqua e a spruzzarla fuori: solo la stanchezza dei muscoli e l’’impossibilità materiale di battere il record raggiunto con il secondo tentativo convinsero gli uomini a scioglierla e a mandarla a fare un bagno in mare. Ritornò in spiaggia dopo mezz’ora e Marco le fece cenno di avvicinarsi. Il suo membro era già abbastanza ritto, ma lui volle che glielo prendesse in bocca per inturgidirlo maggiormente. Quando il suo padrone fu sufficientemente eccitato, la fece salire sul suo cazzo per farsi scopare. Tempo due minuti e Yuri infilò il suo membro lubrificato nel suo culo, mentre Mike si impossessò della bocca. “Ecco: adesso sono trattata esattamente come le pornostar, con la differenza che loro lo fanno a pagamento e io mi faccio fare tutto questo gratis. Ma mi esalta vedere che il mio padrone è estasiato per quello che sto facendo”. Questi pensieri affollarono la mente della donna durante il triplice amplesso. Dopo qualche minuto di penetrazioni, Mike e Yuri si scambiarono di posto. Paola non ebbe difficoltà a ingoiare il membro che fino a pochi minuti prima le stava arando il ...