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Jesolo - venerdì
Data: 24/01/2020, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: VicentinoGrey
... spiaggia per l’ultima volta. Gli eccessi degli ultimi giorni la preservarono da ulteriori umiliazioni, ma, forse, gli uomini si stavano trattenendo per affrontare meglio l’ultima notte. Dopo essere tornati a casa, Marco avvisò tutti che quella sera avrebbero cenato fuori e che quindi tutti prestassero cura nella scelta dell’abbigliamento. A Paola fu concesso di indossare anche la biancheria intima, per una mera questione di igiene. Quando il sole stava ormai per affondare completamente dietro la linea dell’orizzonte, la macchina di Marco uscì dal cancello e si diresse verso il ristorante. La cena fu a base di pesce e i quattro avventori fecero in modo di farsi servire con calma. Quando sorbirono il caffè, il locale era quasi vuoto. - Vieni con me. Accompagnami in bagno - disse Marco rivolgendosi a Paola - e voi tenete a portata di mano il cellulare: potrei chiamarvi. Paola seguì il suo padrone nel bagno degli uomini e lì fu costretta ad accucciarsi e a succhiargli il cazzo. Quando fu abbastanza duro, l'uomo le diede l'ordine di mettersi con i gomiti sul piano dove erano ricavati i lavabi, di sollevarsi la gonna e togliersi gli slip. Non perse tempo a penetrarla e a sbatterla come una qualsiasi femmina. Prese poi il telefono e chiamò Yuri. Paola godette per la profonda sensualità che pervadeva la situazione: essere potenzialmente scoperti da uno sconosciuto nel bagno degli uomini l'aveva eccitata come non mai. Marco non attese a lungo prima di sfilarsi dal sesso della donna ...
... e ordinarle di accucciarsi di fronte al suo cazzo e aprire il vestito. Yuri entrò. La schiava succhiò il sesso di Marco e assaggiò i propri umori e poi la sua bocca rimase vuota: l'uomo aveva estratto il membro per schizzarla in faccia. Lo sperma la colpì sulle guance e sulle labbra e colò sui seni. Yuri rifece lo stesso gioco. Vista la posizione, si fece leccare a fondo i genitali, la scopò in piedi e quando Marco percepì l'approssimarsi del suo orgasmo, uscì e fece cenno a Mike di entrare. Dopo dieci minuti, i due uomini uscirono insieme a Paola che aveva il viso e il vestito chiazzato dagli schizzi dei tre maschi. Si diressero subito dopo alla cassa e la ragazza rimase sconcertata nel vedere le tracce di liquido seminale sul viso e sul vestito della donna. Non riuscì a trattenersi dal chiedere: - Signora, tutto bene? - Sì. Non si preoccupi. Sono a posto e questi sono amici. - Se ha bisogno che chiami aiuto, mi faccia un cenno. - No no! Capisco che possa essere perplessa per il mio aspetto, ma è una faccenda in cui sono consenziente. - Se non lo fa per soldi - continuò imperterrita la cassiera - la compatisco. La donna arrossì vistosamente, mentre Marco firmò la ricevuta della carta di credito e, sorridendo, si rivolse all'impiegata. - Lei non ha il cervello sufficientemente sviluppato per cogliere gli aspetti di potere che una donna che ama essere sottomessa può garantire. Ci pensi attentamente: terminata la serata, nel mondo ordinario, chi tra me e la mia schiava potrà ...