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Al vecchio mulino cap2 di 2
Data: 30/01/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Zindo
Credo sia di scarso o nullo interesse riferirvi nei dettagli sul mio incontro con Remo. Lo riassumo: inizialmente fu al limite dello scontro perché io esternai le mie rimostranze perché lui aveva spifferato a Marzia ed Anselmo le mie confidenze-Poi, lui aveva riso divertito, facendomi notare che io invece avevo ascoltato con interesse quello che mi aveva detto dei due. Oggettivamente il mio recriminare era fuori luogo mi placai subito. Gli chiesi invece chiarimenti sul cosa sarebbe successo la sera al mulino, specificando che Anselmo mi aveva detto di farmi spiegare le cose da lui. Aveva riso di nuovo e detto “Cosa c’è da spiegare? Si va là e si fa quello che si deve fare. Ingresso libero per chi è stato invitato o da Marzia o da Anselmo, niente da fare per gli altri che tentano di intrufolarsi”. Ecco riassunto in breve tutto quello che seppi da Remo nel pomeriggio, oltre al fatto che al mulino ci sarebbe stato anche lui, anzi mi propose di andare insieme offrendomi un passaggio sulla sua macchina. Quando all’ora concordata passò a prendermi, nella macchina c’erano già altri due nostri conoscenti che ridendo mi diedero il benvenuto. Così venni a sapere che non solo loro tre ma anche un altro paio della nostra compagnia di amici facevano parte di una cerchia di “amici intimi” della coppia. Al mio lamentarmi perché mi avevano taciuto fino a quel momento, mi spiegarono che solo perché erano riservati facevano ancora parte della cerchia, invece altri che si erano ...
... vantati per aver fatto chissà cosa erano stati subito estromessi. Io posi molte domande! Ero curioso di sapere se si scopava tutti o lei sceglieva il fortunato di turno, mi dissero che un contentino era assicurato a tutti; chiesi anche se si trombava all’aperto o dentro le macchine e mi dissero di non preoccuparmi perché c’era posto comodo per tutti; chiesi se Anselmo assisteva e mi dissero che partecipava. Volli che mi chiarissero il senso di “partecipava” perché a me Marzia piaceva molto ma non avrei permesso ad Anselmo di sfiorarmi neppure con una mano. Mi dissero che non si limitava a sfiorare ma divorava, …però con gli occhi: gli piaceva guardare ed impartire disposizioni. Avrei voluto porre altre domande ma non ne ebbi il tempo. Eravamo già arrivati al mulino. Non mi accorsi subito che negli spazi tra un cespuglio e l’altro, ai lati dello stradone bianco che portava al mulino erano già parcheggiate altre macchine. Me ne accorsi una volta sceso e quelli che stavano con me incominciarono a salutare altri che si distaccavano dalle vetture nascoste al buio tra gli arbusti. Di questi altri conoscevo solo gli altri due della nostra solita compagnia, degli altri nessuno, neanche di vista- Me li presentarono i miei tre compagni. Erano persone di paesi più o meno vicini, uno veniva da una località a quasi cinquanta chilometri di distanza. Facevano tutti parte della “teppa” che si riuniva periodicamente. Un tale Vincenzo tenne a precisare: “Mica sempre ci incontriamo solo per ...