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Al vecchio mulino cap2 di 2
Data: 30/01/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Zindo
... proprio sesso, quei due si stavano masturbando reciprocamente, ma per nulla interessati l’uno all’altro, si segavano a vicenda sbavando per la scena offerta da Marzia e partner sul letto. Anche Anselmo, l’unico in piedi, si menava il cazzo girando come un forsennato intorno al “letto” bisbigliando commenti ed incitamenti del tipo “ Che bello, bravi, più forte, sbatteglielo tutto nel culo, che le piace, che belli che siete, ancora, sì così, quasi quasi vi filmerei, dateci dentro,…” Marzia cominciò a genere in modo anomalo, tra il sospirare, il grugnire ed il gridare. Anselmo ci sollecitò tutti anche con un gesto di mano incitante ad alzarsi dai divani e ci spronò: “Su, su che è il momento, fatevi sotto, non frenatevi più, affogatela”. Tutti si avvicinarono al letto, ci salirono sopra, accelerarono il ritmo del loro masturbarsi. Io seguii il loro esempio accodandomi. Ero appena salito sul letto quando Marzia sollevò il busto, abbandonando con la bocca il cazzo che stava pompando e, aggrappandosi con entrambe le mani al corpo di chi la stava inculando; alzò il capo e urlò: “Sì, sì, sìììììììììììììì ohhhhhhhhhhhh”. Da molti cazzi, quasi contemporaneamente uscirono schizzi di sborra che colpirono Marzia un poco ovunque, anche sui seni, sull’ombelico, sulla faccia. Lei sorrideva come beata e ripeteva come stesse delirando i suoi irrefrenabili “sì, sì, sì, sì, oh, sì, sì, oh, sì…”. Alcuni ...
... non schizzarono, ma lo sperma uscì dai cazzi a rivoli abbondanti che finirono sulle mani di chi si stava masturbando. Anselmo era uno di questi. Marzia cercò con lo sguardo il marito che subito le fu da presso offrendole sulla bocca la mano grondante sperma. Marzia le rileccò tutta, con avida ingordigia mentre colui che de la inculava le irrorava sperma anche nel retto. Io che dopo la mia trombata mi ero leggermente afflosciato, al vedere questa scena mi ritrovai di nuovo col cazzo più duro e teso che mai, desideroso di ricominciare. Mo passò un poco la voglia quando vidi alcuni, tra i quali i miei amici che mi avevano dato il passaggio, sbaciucchiare il corpo di Marzia, leccando lo sperma di tutti confluito si di lei. Quando, con i dovuti tempi, tutti tornammo a una specie di normalità molti se non tutti si complimentarono con Marzia, anch’io, che però fui tra gli ultimi, quando lei era già abbracciata dal marito. Le dissi solo che era una donna fantastica. Mi rispose Anselmo “Posso essere orgoglioso o no di avere per moglie una donna così anziché una brava a rammentare calzini e cucinare minestroni’”. Prima che io potessi rispondere Marzia lo baciò sulla guancia dicendogli “Grazie a te tesoro che valorizzi i miei istinti mentre qualsiasi altro avrebbe fatto di tutto per reprimerli”. Loro si baciarono appassionatamente, io, come tutti gli altri, continuai a rivestirmi. .