1. Stanotte


    Data: 31/01/2020, Categorie: Etero Autore: Malena N

    ... Sono fradicia e persa e non me ne vergogno. "Cosa non avresti capito? Ti avevo detto di venire da me, domani, a fottermi come voglio essere fottuta, per bene! Lo sai perché domani!โ€ "Si..si lo so. Questo lo avevo capito..e poi?" Ribatti spingendo il tuo corpo contro il mio. "E poi che ti avrei succhiato il cazzo a mestiere!" Mi mordi il collo brutalmente risalendo fino all'orecchio, la mano nei capelli a trattenermi perchè io non possa sfuggirti. Con il ginocchio mi allarghi le cosce e ti strusci senza ritegno sulla mia fica. Vuoi farmi impazzire bastardo figlio di puttana? "Sei senza speranze, lo sai? Sei ostinata, sei troia, troia e sboccata." Ti scosti e divertito inizi ad accarezzarmi i capelli. Muovo in avanti il bacino per continuare a godere almeno della tua carne viva costretta nei jeans. La cerco, la trovo e ti riporto a me tirandoti per il culo. Mi tocchi le tette stringendole nelle mani fino a farmi male. "Che vuoi succhiarmi il cazzo pure lo avevo capito, e poi?โ€ Ti guardo dritto negli occhi, la voce è flebile, spezzata dal desiderio. "Ho detto che voglio essere scopata il culo a casa mia. Sulla poltrona, vicino alla finestra. Ho detto che non voglio nessun altro. Che ti volevo vedere, domani, perché..lo sai perché. Che dovevi venire tu e mettermelo nel culo come piace a me.โ€ Mi prendi e mi sposti cercando un angolo più appartato. Ti fiondi su di me, non lasciandomi scampo. Lotto con la tua lingua e parole soffocate muoiono in gola. "Una gamba a terra e l'altra ...
    ... sul bracciolo..le mani poggiate allo schienale e ti aspetto. Aperta e pronta, vieni, vieni a scoparmi il culo. Prendimi da dietro e mettimelo dentro duro come è duro ora. È questo che ti ho detto, ora hai capito bene? Ti è chiaro?โ€ La tua mano nei miei pantaloni e poi nelle mutande è prepotente. Mi tocchi, mi stringi fino ad arrivare al buco del culo. Mi penetri con un dito mentre continui a sbattermi alla parete senza mai mettermi il cazzo dentro. "Scopami qui perchè tutti ci vedano!" L'eccitazione mi assale e mi aggredisce. La tua lingua è intrecciata alla mia. Voglio godere. "No, no. Non qui, hai detto casa tua, no? E casa tua sia! Hai giocato sporco, molto sporco!โ€ Usciamo dal locale diretti a casa mia. Perché, perché, se ci vogliamo, ora? Perché vuoi farmi pagare ogni cosa delle cose che ti ho detto! Prendimi su un marciapiede, in un vicolo buio. Fra i passanti distratti a cui sbatterei in faccia la mia voglia con la stessa intensità con cui tu sbatti me! Siamo sotto casa, entriamo nel palazzo, deserto. Mi prendi subito senza aspettare, sulla prima rampa di scale. Mi tiri a te e mi abbassi appena i pantaloni. Mi sposti le mutande fradicie e mi appoggi il cazzo dietro. Mi pieghi in avanti e la tua mano sotto la camicetta nera inizia a torturarmi i capezzoli. Ti fai strada e impaziente e furioso inizi a scoparmi il culo. Godo oscena e silenziosa mentre accompagno ogni tua spinta per sentirlo tutto dentro, fino in fondo. Entri ed esci lacerando il mio essere, sgraziato ed ...