1. Stanotte


    Data: 31/01/2020, Categorie: Etero Autore: Malena N

    ... animale mi scopi anche l'anima. Ti faccio leccare le mie dita mentre sfoghi tutto il piacere che ti da sfondarmi qui, senza pudore. "Dimmi che ti piace, dimmelo!” Mi giro cercando la tua lingua e ancora soffochiamo i gemiti ansimando l'uno nella bocca dell'altro. Mi tocco la fica, mi penetro armonica. Con un dito e poi due entro ed esco seguendo i tuoi colpi decisi. Cerco il tuo sguardo acceso, voglio vederti godere. Vengo selvaggiamente con le mie dita dentro e piena, come volevo, del tuo cazzo nel culo. Tutto è veloce, tutto è fugace. Mi giri e per i capelli mi abbassi per predertelo in bocca. Mi guardi e mi sento sporca, malata. Ma tu lo sai quanto lo voglio. Continui le tue spinte e ti ingoio persa nel tuo sapore e nel mio. Dentro e fuori senza riguardo. La mia lingua ti accarezza, la mia bocca ti succhia.Ti sento più gonfio, pulsante. Esplodi bollente e denso nella mia gola da puttana mentre bevo ogni goccia di te come fosse l'ultima cosa che di te posso avere! Il silenzio assordante che segue si confonde con quello della città che dorme. Poi mi guardi ancora, parli. " Non fare più la stronza con me, non fare più la stronza! A casa tua avevo detto mai più e lo sai bene!” Le tue parole, anche se dette piano rimbombano forte in testa e fanno male. A casa mia, mai più. Io, non devo fare più la stronza? Io? Io non devo fare più la stronza con te che sei il più stronzo di tutti? Sei bello, oh si sei bello, cazzo! E sto zitta, senza rispondere, perché le mie promesse valgono zero. Ci salutiamo con gli occhi senza parlare, ci diciamo tutto senza fiatare. Stanotte è già domani e vorrei solo..vorrei e basta. Vai via e come tutte le fottute volte non so se per sempre. Vado via e come tutte le fottute volte so che non sarà mai per sempre. È già domani ed eccomi qui, ferma a stanotte. A noi due. La città che si sveglia e io che placo la mia voglia che, come me, non ha mai dormito.
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