1. The game (oblio sui binari)


    Data: 03/02/2020, Categorie: Etero Autore: orsonaked

    ... cercavo il minimo suono per capire dove lui fosse ma lo sferraglismento era l'unico rumore. Improvvisamente mi sentii afferrare per i polsi e tirare in avanti. Lasciai andare un grido e con le gambe colpii la sponda del letto cadendo come a ginocchioni in avanti. Mi ritrovai cosi con la fica su di lui che non perse tempo e mi impalo' repentinamente con un colpo secco del suo cazzo.
    
    Gridai di dolore ma lui incurante arrivo' fino a fondo corsa e prese subito a scoparmi con velocita' e prepotenza. Sentivo le sue palle picchiare contro il mio culo e le sue mani schiaffeggiarmi le chiappe per poi passare sulla schiena ad accarezzala con dolcezza e ritornare con foga sul culo.
    
    - "Forza vacca, cavalca il tuo toro cosi...daii...prendi piu' cazzo che puoi, piu' a fondo dai...voglio che te lo senti in gola"
    
    Non parlavo ma gridavo e mugolavo forte: mi sentivo davvero spudoratamente vacca, piena di quel bel palo che mi arrivava in gola. La mia fica bagnatissima e perfettamente lubrificata lo accoglieva tutto favolosamente arrivando a toccarmi l'utero.
    
    - "Ahhhhh, mi fai morire, il tuo cazzo va a picchiare in un punto che mi fa impazzireeee" gridai senza freni mordendomi subito la lingua: avevo sbagliato di nuovo e ora mi avrebbe lasciata li cosi; non potevo nemmeno pensar e di rimanere senza il suo cazzo proprio in quel momento in cui godevo immensamente e invece, sorprendentemente non disse nulla: forse non si era accorto che avevo commesso il 3 errore, forse stava godendo ...
    ... immensamente anche lui come me! Il ritmo del treno ci assecondava e dopo altri 3 colpi violenti e rabbiosi, venni gridando e irrorando di abbondante succo vaginale, mentre gli spasmi e i brividi percorrevano il mio corpo. Si sfilò da me, mi fece inginocchiare davanti a lui ed emettendo un rantolo roco, mi spruzzò fiotti di sborra caldissima sul viso e sulle tette, gridando:
    
    - "Eccomiiiiii, bevi...bevi tuttooo"
    
    Afferrai il suo membro duro come il marmo, portandolo alla bocca, con la quale lo ripulii dal mio succo e dalla sborra che aveva appena finito di eruttare:
    
    - "Brava tesoro, sei stata veramente brava" mi sussurro' con il fiatone in un orecchio, baciandomi teneramente prima di estrarre il suo cazzo provocandomi l'ultimo lamento. Caddi sfinita sulla branda addormentandomi istantaneamente.
    
    Voci...voci distinte, di gente che transitava nel corridoii del vagone mi risvegliarono: una luce forte ed accecante entrava dal finestrino del mio scompartimento e due colpi sulla mia porta mi fecero sussultare:
    
    - "Salernoooo fine del viaggio Signori"
    
    - "Aiutatemi vi prego" gridai, ricordando che la mia porta non si apriva piu'
    
    Sentii un frenetico rumore di chiavi nella serratura e una volta aperta:
    
    - "Signora che succede? Ha bisogn....Oh Dio Santo ma cosa e' successo qui?" Esclamo' sconvolto il controllore.
    
    Fu in quel momento, grazie alla luce e allo specchio presente sulla parete della cabina che vidi di essere completamente nuda, imbrattata di sperma sulla ...