1. Un dolce e timido tesoro 01


    Data: 04/02/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: Difficilissimo

    ... Glieli succhiai, quasi mordicchiai. Lorenzo gradiva e iniziò ad ansimare, con la sua vocetta da ragazzino. Ebbe un notevole sussulto quando leccai il suo cazzo per tutta la sua lunghezza, soffermandomi sulla cappella. Poi lo accolsi nella mia bocca e iniziai a succhiarlo. Aveva un sapore abbastanza forte e deciso, soprattutto quelle gocce di liquido seminale le trovai particolarmente aspre. Feci del mio meglio per farlo impazzire e ottenni il mio scopo, visto che Lorenzo perse ben presto il controllo e iniziò ad agitarsi nel letto per il godimento. Mi aveva detto di avere poca esperienza e infatti lo trovavo piuttosto impacciato, quindi avevo modo di credergli. Non durò che un paio di minuti, poi mi tenne la testa ferma, urlò un “Oddio” e mi scaricò una quantità notevole di sborra in bocca. Quasi spaventato per l'accaduto, scattò in piedi e iniziò a scusarsi. Temeva che mi fossi scocciato sia per la sua scarsa durata e sia per il fatto che mi fosse venuto in bocca senza preavviso. Lo tranquillizzai baciandolo dolcemente e dicendogli che era stato bellissimo e che la durata non aveva importanza. Lui mi sorrise, ancora rosso in volto per la vergogna ma anche per lo sforzo dell'orgasmo. Riguadagnando coraggio, mi spinse sul letto, poi si accucciò all'altezza del mio cazzo, deciso a ricambiare il favore. Avrei avuto modo di valutare realmente il suo grado di esperienza sessuale, che mi accorsi subito essere davvero scarso. Lorenzo era impacciato, quasi intimorito di fronte al ...
    ... mio cazzo ma voleva provare anche lui quell'esperienza. Iniziò a sua volta a leccarmelo ma non sembrava molto a suo agio nel movimento, stessa sensazione che provai quando iniziò a ciucciarmelo. Non riusciva molto a coordinare il movimento mano e bocca e spesso il mio cazzo gli scappava fuori. Ciò nonostante, probabilmente per la situazione che si era venuta a creare, iniziai a provare un certo piacere e dopo un po' di rodaggio, prendemmo anche un discreto ritmo. Al suo contrario, lo avvisai dell'orgasmo ma lui volle farsi venire in bocca. Gli sparai diversi getti di sborra in gola, lui tossì e diventò tutto paonazzo di nuovo in volto, poi lentamente si ricompose e si leccò le labbra: gli era piaciuto! In tutto questo il suo cazzo era tornato nuovamente in tiro e io ricominciai a leccarlo. Avrei voluto spaziare maggiormente lungo il suo corpo, violare con la mia lingua il suo culo e assaporare i suoi piedi ma come prima volta non volevo sembrare troppo “spinto” e rischiare di sconvolgerlo con le mie passioni, per cui mi limitai al pompino. Quando mi sembrò davvero al massimo della sia eccitazione, gli chiesi se avesse voluto scoparmi il culo e lui annuì un po' sorpreso ma felice per la proposta. Mi specificò subito che era la sua seconda volta e quindi non sarebbe stato molto bravo. Io lo tranquillizzai, dicendogli che avrei pensato a tutto io. Dopo le necessarie e abituali pratiche di preparazione del mio buchino, gli salì sopra e me lo impalai lentamente. Inizialmente Lorenzo ...
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