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Un dolce e timido tesoro 01
Data: 04/02/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: Difficilissimo
... tentava di dare lui il ritmo, muovendosi con il bacino ma in un paio di situazioni il cazzo gli scappò via dal mio culo e lui sembrò innervosirsi. Allora lo feci calmare e gli dissi di lasciarmi fare, riprovammo e questa volta lui restò fermo, lasciando a me il lavoro. Il suo uccello non era larghissimo ma abbastanza lungo e lo riuscivo a sentire abbastanza bene, poi soprattutto era la situazione che mi eccitava tantissimo, in particolare l'espressione di soddisfazione assoluta che aveva stampata sul viso. Mi eccitai al punto tale che mentre mi scopava io iniziai a segarmi il cazzo. Fu una scopata di circa 10 minuti, condita da lunghi e appassionati baci e da dolci carezze lungo entrambi i corpi. Fu lui il primo a venire, sborrandomi interamente nel culo. Rimasi ancora un po' con il suo cazzo dentro, attendendo che si svuotasse di ogni goccia e che perdesse vigore, poi mi spostai al suo fianco e proseguì la sega. Lorenzo sostituì immediatamente la mia mano con la sua e terminò il lavoro, imbrattandosi completamente le dita del mio sperma. Dopo alcuni minuti di silenzio e di relax, ci baciammo e ci alzammo, lavandoci, vestendoci e andando finalmente a bere quel caffè famoso. Lorenzo decise di parlare di sua spontanea volontà dell'accaduto e mi ...
... disse che gli era piaciuto moltissimo, che era molto felice di quanto fatto ma di non sentirsi pronto per una storia, vista anche la differenza di età e la sua paura di essere scoperto. Fui felice di sentire queste parole perchè, visto anche il periodo di perdizione che stavo vivendo, non volevo assolutamente rischiare di ferirlo. Tuttavia lui mi disse che con me desiderava una storia di sesso per sfogare i suoi istinti repressi da anni e per provare tutto ciò che si poteva fare. Mi disse anche che presto avrebbe voluto provare a recitare lui il ruolo del passivo, a costo di sentire dolore, aggiungendo che sarei potuto andare a casa sua anche ogni pomeriggio, visto che ad eccezione della Domenica, i genitori non c'erano mai e lui era sempre solo e libero di ospitarmi. E così iniziai a fare nei giorni a venire, in attesa di violare finalmente il suo bellissimo culetto! PS: Mi scuso se ho lasciato in sospeso il precedente racconto "Le nuove leve" ma non ho davvero avuto tempo negli ultimi mesi e ultimamente sono stato "preso" dai nuovi eventi e quindi ho tralasciato l'accaduto. Se qualcuno è interessato alla vicenda può tranquillamente scrivermi in privato. Nei prossimi giorni scriverò il seguito di questo racconto, sperando che vi sia piaciuto..