1. Amicizie estive


    Data: 04/02/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: alchest

    ... rasati, occhi scuri e la ricrescita del pelo sul petto. Carlo era il tipico surfista biondo palestrato, occhi azzurri, col bel sorriso.. Troppo... Troppo troppo per me! Troppo carino, troppo perfetto.. Gianluca invece era il mio genere ideale: capelli castani, occhi chiari, dilatatori alle orecchie, braccia tatuate, fisico atletico e glabro ed una barbetta corta. Quando fece quella battuta, dentro di me pensai 'Sì, cazzo!' .
    
    Ma continuammo a giocare in tranquillità, cambiando genere di discorsi.. Con chi eravamo lì, cosa facevamo nelle nostre città, che serate si frequentavano, cose del genere.. Poi Carlo propose di uscire dall'acqua per stare sul bagnasciuga.. Il sole stava per tramontare e cominciava a far freddo. Presi la mia asciugamano e mi asciugai. "Ragazzi io vado a casa, mi avete fatto divertire.. Ma il tempo è volato e io devo aiutare i miei per la cena!" "Anche tu sei qui coi tuoi, quindi?" mi chiese Gianluca che mi aveva detto di essere qui con il padre "E sì, mio padre lavora e mia madre frequenta un'altra spiaggia con delle amiche.." "Beh ma rivediamoci! Domani sarai ancora qui?" mi chiese Federico "Ma che domani, stasera! Esci con noi!" mi ripropose Riccardo. Accettai l'invito, non avevo nulla da fare...
    
    Quindi la serata passò in fretta come il pomeriggio: mi divertì un sacco, quei ragazzi erano veramente simpatici e mi sentii felice di aver accettato quell'invito a giocare.
    
    Nella città, comunque, non c'era un granché da fare e quindi presto tornammo ...
    ... a casa. "Domattina sei in spiaggia o ti svegli dopo pranzo come sti tre relitti?" mi chiese Gianluca. "No, ci sono" gli risposi, pensando che forse, essendo solo noi due, avremo potuto fare quattro chiacchiere un pò più tranquillamente.
    
    Andammo a casa, dormii, e mi svegliai l'indomani con l'impazienza di vedere Gianluca. Andai in spiaggia alle 9, deserta ovviamente. C'era solo un uomo, su una sdraio, che stava sotto l'ombrellone con degli occhiali da sole. Andai vicino all'acqua, stesi l'asciugamano e aspettai Gianluca.
    
    "Hey, ragazzo" sentii alle mie spalle. Pensando fosse Gianluca, mi girai, ma era quell'uomo sotto l'ombrellone. "Hey ragazzo, vieni un secondo!" mi disse ancora. Mi guardai attorno un pò confuso, ma c'ero solo io. Così mi alzai e andai vicino a quell'uomo, chiedendogli "Ce l'ha con me?" "Sisi ragazzo.. Vieni qui, siediti.. Ieri eri tu che giocavi con gli amici di mio figlio, giusto?" Pensai fosse il padre di Gianluca, quindi presi posto sulla sdraio, vicino a lui e gli risposi "Sì, ero io! Li ho conosciuti ieri.. Lei è il padre di Gianluca?" "Sì, esatto, sto qui con lui fino a domani poi lo lascio con i suoi amici.. Ti piace Gianluca?" "Sì, certo! E' un bravo ragazzo, ieri ci siamo divertiti tutti assieme!" "Non ho dubbi.. Ma io intendevo se ti paice lui, fisicamente, come ragazzo" mi chiese, facendo un sorriso tenendo quegli occhiali da sole per non far trasparire il suo sguardo da furbo. Mi imbarazzai, ma cercai di far finta di nulla.. Magari lui non ...