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Amicizie estive
Data: 04/02/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: alchest
... fronte, portando un braccio sulla spalla dell'altro. "Dai, tirali fuori.." mi disse il padre. Quindi presi il suo costume e, rinfilandogli le palle, tirai giù lasciando svettare il suo attrezzo, dritto, venoso, con una cappella rosea e pulsante che già gocciolava, mentre Gianluca era ancora in semierezione. Impugnai le palle del padre, aprii la bocca e, a lingua fuori, cominciai a prendere il suo cazzo in gola, scorrendo pian piano per sentirlo gemere. Chiusi la bocca, succhiandolo con vigore, insalivando e gustando le gocce prelibate che la sua cappella già mi regalava. A breve, gustandosi la scena, Gianluca prese la mia testa e si prese le mie attenzioni. Non aveva ancora raggiunto l'erezione completa, ma preso in bocca e cominciando a succhiare, lo sentii crescere fino a battermi in gola. Inizialmente riuscivo ad arrivare a leccargli lo scroto, ma alla completa erezione non potei più raggiungerlo. Lo tirai fuori dalla bocca per guardarlo nella sua completa forma ed era grosso, più grosso di quello del padre, più gustoso. E mentre succhiavo Gianluca, il padre si segava a fondo, sempre più lentamente, fin quando mi disse "Ci sono, metti la lingua" "Già adesso? Tieni ancora un pò!" gli disse Gianluca "Non riesco, lo sai come sono.. Lasciami sborrargli in faccia!" Mi misi sotto di lui, leccandogli le palle, e quando cominciò a rallentare e dare colpi più profondi, lo presi in bocca gustandomi tutto il suo seme. "Con ingoio! Cazzo come te li scegli bene, figlio mio!... ...
... aaaaah... pompino perfetto!" Continuai a guardarlo ansimare, mentre si piegava verso di me. "Venite con me" disse rimettendosi l'arnese nel costume. Ci portò vicino agli scogli, dove, essendo l'ultima spiaggia, non ci poteva vedere nessuno. Gianluca tirò di nuovo fuori il cazzo, stando in piedi, e mi inginocchiai davanti a lui riprendendo a succhiare a fondo, con il gusto sulla bocca della crema del padre. E proprio lui, mettendosi alle mie spalle, mi sfilò il cordoncino del costume e cominciò a segarmi un'erezione di marmo che fino ad allora era stata limitata. Il mio orgasmo non si fece aspettare, sporcai gli scogli su cui ero poggiato e mi staccai per un attimo dal cazzo di Gianluca. "Alza la testa, guardami" mi disse proprio lui, che non mi ero accorto fosse praticamente al climax. Segandosi cominciò a far fioccare sperma in aria, verso di me, prendendomi dritto in viso. Ma alla vista di quello spreco, mi avvicinai a lui, prendendo in bocca gli ultimi schizzi che poteva regalarmi quell'orgasmo. Lo spompai ancora, consumando ogni goccia che poteva avere. "Wow.. E chi se lo aspettava? Grande pompino, perfetto come ha detto papà..." "Adesso capisco che rapporto speciale avete voi due..." dissi guardando alle mie spalle il padre di Gianluca. Limonammo un bel pò, con i cazzi barzotti ormai svuotati. Andammo a fare un bagno per toglierci il sudore di corpo. Nel pomeriggio tornarono gli altri tre ragazzi, giocammo di nuovo a pallone.. E la mattina dopo, quando il padre era ...