1. Matilde 01-16 - padrona


    Data: 05/02/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Alex46

    ... scopando veramente, da dietro.
    
    Lei risponde con dei versi un po’ strozzati, immagino si goda ogni spinta che riceve.
    
    - E aprile un po' di più quelle gambe, Debra... non fare la verginella - le dico.
    
    Poi, rivolta a Michele: - È già bagnata, vero?
    
    Con la mano lui le sfiora il sedere, poi scende a toccarle la figa.
    
    - Non è bagnata, è fradicia.
    
    - E allora spogliala, non vedi che non aspetta altro?
    
    Debra è tutto un fascio di nervi; sta quasi tremando sotto le mani esperte del marito che la stanno spogliando.
    
    Mi alzo di nuovo per prendere da bere. Lui non ha intenzione voler prendersi più di quello che gli sto concedendo in questo momento. Si limita a fare quello che gli ho chiesto e quando l’ha denudata si ferma a guardarmi, aspetta che gli dica cosa fare. Sappiamo tutti quanto questo atteggiamento sia insolito, per un uomo che ha davanti sua moglie, nuda e completamente passiva: mi viene un sospetto.
    
    - Cos’è, Michele, non hai il cazzo duro? - dico con un tono di rimprovero appena un po’ esagerato.
    
    - Infatti... mi spiace.
    
    Siamo tutti entrati appieno nella parte.
    
    - Ci mancava anche questo frocetto... levati i pantaloni.
    
    - Sì.
    
    - E anche quello che hai sotto. Poi toccati, ma piano.
    
    - Va bene.
    
    Debra intanto cerca di rimanere immobile, nella posizione che le avevo assegnato, ma si vede che muore dalla voglia di vedere suo marito che si massaggia il cazzo.
    
    - Vorresti toccarti, vero troia? Ci si sente più troie da mogli?
    
    Mi risponde ...
    ... con un sussurro: - Ti prego...
    
    - Puoi scordartelo!
    
    - Ma io ne ho bisogno! Ti prego, non ce la faccio più. Tu non puoi immaginare quanto sia eccitata da questa storia...
    
    - Smettila, e sta zitta! - ordino interrompendola - Michele, ora le devi tappare la bocca, con il cazzo naturalmente.
    
    È finalmente l’ora di ciò per cui avevo organizzato tutto: vedere il cazzo di Michele in bocca a sua moglie, su mio ordine.
    
    Avevo immaginato tutta la sequenza, in una sorta di scena al rallentatore durante la quale mi sarei trovata a venire più volte; invece è tutto molto veloce. Un istante dopo le mie parole, Michele è inginocchiato sul pavimento e lei sta già succhiandogli il cazzo, con la testa rivolta di lato. E intanto mi guarda, sempre con quell’atteggiamento di sfida, come a dire “puoi ordinarmi quello che vuoi, le peggiori porcate, che io le farò comunque”.
    
    Allora mi avvicino, voglio domarla, a costo di farle un po’ di male. Infilo una mano tra le sue gambe e vado a cercare il clitoride, che poi prendo fra le dita e stringo con forza. Debra emette un gemito che mi dà i brividi: sta godendo anche di questo!
    
    - Sbattiglielo bene fino in fondo, devi essere tu a scoparle la bocca, non lei a succhiare!
    
    E finalmente ottengo quello che voglio: qualche minuto dopo Debra non ha più quello sguardo che mi aveva irritato: ha la bocca spalancata, il corpo contratto, cerca solo di respirare e di non far male a Michele.
    
    Le apro di più le gambe. Ha la figa gonfia, sembra un ...