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Matilde 01-16 - padrona
Data: 05/02/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Alex46
... fiore osceno. Ormai sbava senza ritegno, gli occhi lucidi come stesse per piangere. - Basta così - dico. Ora che il cd è finito, ho la sensazione di essere io a dominare anche il silenzio, anche il tempo, congelato. Lasciare lì Michele ad aspettare un mio ordine mi sembra la cosa più crudele da fare, in questo momento, quindi la più giusta. Debra freme: so quanto abbia bisogno di essere leccata, o toccata, ma ho intenzione di far aspettare anche lei. - Sapete cosa avrei voglia di fare? Avrei voglia di masturbarmi davanti a voi, mentre voi state fermi a guardarmi, senza fare niente. Però adesso basta, non voglio essere così cattiva con voi. Vado a mettere su un altro CD, poi torno fra le gambe di Debra, ancora aperte. - Scopala ancora nella bocca, Michele, ma con delicatezza, stavolta. Aspetto un momento che lui si disponga, che lei cominci a succhiare, poi vedo lo sguardo implorante di Debra. Mi chiede di leccarla, di farla godere in qualche maniera. In fondo è questo che le ho promesso. Appoggio la lingua sul clitoride e non faccio in tempo a infilarle un dito dentro che lei viene a sussulti; è bellissimo ascoltare il suo orgasmo soffocato dal cazzo che ha in bocca. Michele mi guarda, come a chiedermi il permesso di sborrarle in bocca. Decido di non concederglielo. - Vai in bagno, se vuoi. Puoi farlo da solo, e in silenzio. Michele si avvia obbediente, io gli dico anche di sbrigarsi. Mi sto chiedendo se non sto oltrepassando i limiti di un gioco, che se è bello, deve durare poco. Per qualche secondo penso a Michele che, con l’uccello nel lavandino, si sta tirando una sega. Quindi io sono rimasta alla fin fine l'unica a non aver goduto. Sono gonfia, la figa mi fa quasi male. Ordino a Debra di girarsi sul divano, sdraiata di schiena. Poi mi siedo a cavalcioni della sua bocca e, con un mio dito sul clitoride, mi faccio finire. .