1. Riconoscersi nel mondo reale. 2


    Data: 11/02/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Zindo

    Per capire cosa significa davvero "il ribollire del sangue nelle vene" ci si dovrebbe trovare nello stesso stato in cui era Andrea. Fremeva di desiderio e di rabbia, era pervaso da eccitazione, da attrazione, da desiderio e da perplessità.
    
    Era costretto al non poter far nulla, neanche parlare.
    
    Tutto ciò che gli era possibile fare era guardare Elena seduta al suo posto, ben in vista dalla sua posizione e cercare di interpretare cosa la donna voleva comunicargli con quegli sguardi maliziosi, quei sorrisetti tra il provocatorio e la derisione.
    
    Diamine se era bella Elena ed era certamente consapevole di esserlo e di piacere agli uomini, certamente di piacere a lui. Sembrava che la donna si divertisse nel farlo soffrire per eccessiva eccitazione con quel suo frequente accavallare una gamba all'altra, quasi a volerlo obbligare a guardarle fino al massimo scopribile; con quegli sguardi insistenti aggiunti a sorrisetti maliziosi dal significato enigmatico.
    
    Del resto anche se lei non avesse fatto tutto questo, ad Andrea era bastata vederla per sentire esplodere in lui il desiderio fisico di lei. Subito la sua mente aveva fatto riaffiorare le immagini di lei seminuda sul letto, con il lenzuolo intrecciato al suo corpo non per coprirsi ma per far risaltare meglio il suo sex- appeal. Infatti aveva bene impresse nella mente le pose come appariva Elena nelle foto postate su Annunci 69 dalla coppia Taledeitali.
    
    Poi l'aveva avvicinata, si era seduto accanto a lei, aveva ...
    ... annusato il suo profumo, sbirciato nella sua scollatura, sentito la sua voce, notato i movimenti delle tette a tempo con il suo respiro un poco grosso per la corsa che lei aveva dovuto fare per non perdere il treno. Ogni piccolo particolare aveva fatto dimenticare ad Andrea tutti i tentativi fatti negli ultimi mesi per evitare Stefano e di conseguenza Elena che era la moglie di costui. Andrea aveva sentito nascere, lievitare, crescere a dismisura in lui un desiderio folle di unirsi fisicamente a quella donna in uno, dieci, cento rapporti, fino ad esaurire tutti i modi possibili e tutte le energie possedute.
    
    Per questo, appena l'aveva vista sedersi a poche file da lui, in un sedile a lui frontale (il suo posto era uno di quelli che si usa definire "controvento", mentre Elena era in posizione "regolare"" rispetto al senso di marcia del treno), si era subito alzato per salutarla, aiutarla a mettere il piccolo bagaglio sull'apposito allogamento e prendere posto accanto a lei, felice come un bambino che affonda le dita nella nutella per quella occasione che inconsapevolmente forse aspettava da mesi.
    
    Il convoglio era appena ripartito, si erano scambiati solo poche parole, quando una donna più vecchia che anziana, grassoccia, con radi capelli tinti di rosso ma bianchi alla radice indicando lui aveva detto al controllore "Quello lì", come se lo stesse accusando di un misfatto. Il controllore gli aveva chiesto il biglietto e controllatolo gli aveva detto "Questo non è il suo posto, ...
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