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magic lights
Data: 12/02/2020, Categorie: Etero Autore: Giulisa
... fradicia di lei sul viso. Ancora protesta. Le arrivo un ceffone e ritorna su di me la sua totale attenzione. Ha gli occhi che brillano come diamanti.Continuo a eccitarla lentamente.. voglio vederla supplicare di farla venire..Lei lo sa.. ha capito che voglio la sua capitolazione. E lotta. Lotta perchè sa che quell'umiliazione la ferirà dove io voglio che si senta toccata.. e lei lotta.Il mio piacere sale mentre sento le sue vibrazioni scuoterla.. le sue labbra staccarsi per parlare e essere morse quasi a sangue per fermale.Sono eccitato pure io .. tenerla così sospesa ..legata a me e contorta nel suo orgoglio ferito mi fa impazzire.La sento lottare.. si contorce ora per sottrarsi, le appendo il Pass a un lobo e quel dolore la fa quasi esplodere. Sento che sta lentamente cedendo. Il piacere le sale e l'assale e io la prendo per i capelli: la voglio vedere negli occhi quando mi supplicherà.. c'è poco.Sopra esplode un assolo del chitarrista.Sotto esplode lei che in un ultimo gesto prova a chinare il capo che immediatamente viene tirato su mentre mi sussurra le parole che da stamani mi aspettavo..�.. per favore.. �La mollo all'improvviso.Ho il cazzo duro da farmi male.Il tempo è quasi scaduto. Lei è frastornata. Disorientata.La slego la porto tagliando la fascetta con il cutter, con una certa fretta la spingo verso l'uscita facendola ricomporre. Corriamo nei corridoi fino a quasi la porta della sua stanza di controllo. Poco prima apro una porta sulla destra e ce la spingo ...
... dentro. Chiudo.C'è un tavolo una sedia.Do un calcio alla sedia e sbatto lei di pancia sul tavolo.Le alzo la gonna con una frenesia che contagia pure lei.La penetro scostandole il perizoma.. è fradicia.. gonfia .. mi avvolge e inizio a sbatterla con violenza, siamo troppo eccitati per allungare la scopata..abbiamo bisogno entrambi dello sfogo di tutta questa carica di adrenalina che ci circola addosso.. per fortuna il tavolo è pesante o sarebbe successo un casino..veniamo di lì a poco, trattenendo la voce ma ansando come maratoneti... le sborro dentro e le finisco addosso stremato. Che follia!!Siamo sudati, stravolti. Esausti. E pure pazzi. Guardo l'orologio: abbiamo sforato di 4 minuti. Ci diamo un bacio e lei scappa un po' ancora scarmigliata cercando di sistemarsi verso la stanza per dare il cambio alla collega.Resto solo un secondo appoggiato al tavolo, giusto il tempo di rollarmi una canna.. cazzo.. vorrei un attimo di pace.Sorrido della follia che ci ha presi.Accendo la sigaretta e esco. Salgo sul palco e vedo il mio collega che sghignazza indicandomi delle strane macchie biancastre sul bordo in basso della maglietta.�Cazzo! �Esclamo e lui sornione �fica direi..� e si alza lasciandomi il posto.Seguo con fatica le ultime note del concerto che si spengono insieme alle luci.Il bis.. e alla fine è finita.Tra poco si inizia a smontare.Mi ficco in bocca una canna mentre l'odore della biondina arriva dalle mani al mio naso e con lui i ricordi di un momento di grande piacere.