1. La fortuna di Micaela


    Data: 14/02/2020, Categorie: Etero Autore: MarcoB, Fonte: RaccontiMilu

    ... vogliamo raccontare nasce dai rapporti difficili tra Fulvia e Micaela, mai sfociati in alterchi grazie al buon carattere di Micaela che sopportava le angherie della collega, ingoiando rospi sempre più acidi. Fulvia, dal canto suo, non vedendo reazioni da parte di Micaela si convinceva sempre più di aver a che fare con una insulsa pusillanime e, pertanto, le tue iniziative per umiliarla erano del tutto giustificate.Un venerdì pomeriggio di luglio, a pochi giorni dalla chiusura estiva, il caldo è insopportabile e l'aria condizionata a stento riesce a rinfrescare l'ambiente. Fulvia manda Micaela a riordinare i locali del magazzino e fare un inventario della merce. Un lavoro noiosissimo, reso ancora più disagevole dalla polvere, dal caldo soffocante e dalla mancanza di aria condizionata. Micaela non protesta, ma di buon grado si avvia in magazzino. Prima, però, ricordando lo stato di assoluto abbandono del magazzino, scrive un SMS a Marco, il suo ragazzo: “Ti aspetto nel magazzino del negozio per soddisfare tutte le tue voglie! Vieni all’ora di chiusura, dalla entrata magazzino.”.Aveva voglia di esser scopata, Micaela, e credeva di poter rendere meno sgradevole il pomeriggio in cantina. Ma commise l’errore di lasciare il suo telefono sul banco del negozio. Fulvia aveva notato che Micaela aveva inviato un sms e vedendo il telefono lasciato sul banco, presa dalla curiosità, decide di leggere il messaggio. Lo stupore fu enorme e sollecitò la sua invidia profonda.Fulvia, che era tanto bella quanto spudorata, in pochi attimi architetta un piano perfido e malizioso ai danni di Micaela. Spedisce, con il telefono di Micaela, un SMS a Marco dicendogli di entrare dall’ingresso principale anziché dal retro. Andò da Garisha e gli disse che Micaela lo aspettava in magazzino all’ora di chiusura perché voleva finalmente farsi scopare come una puttanella. Disse a Micaela che sarebbe andata via mezz’ora prima della chiusura del negozio e che l’avrebbe lasciata sola fino a quando avesse terminato l’inventario. Infine, Fulvia entra nel ripostiglio e libera una finestra che consente di osservare quel che accade nel magazzino.Fulvia aveva architettato il piano perché voleva mortificare Micaela e mostrare al suo ragazzo, che razza di zoccola era. Fulvia era una vera arpia. Tutto era predisposto per la trappola. “Finalmente mi libererò di quella stronza!” pensava Fulvia pregustando il sapore della rivalsa.In magazzino, Micaela è felice e pregusta la visita del suo ragazzo e decide di preparargli una sorpresa abbigliandosi come una gran troia. Si mette alla ricerca, tra i prodotti del negozio, di qualcosa di speciale, qualcosa che riuscisse a stento a contenere il suo prosperoso seno, scarpe con tacco vertiginoso e una benda per bendarsi come la dea fortuna.Quando Fulvia saluta per fingere di andar via, Micaela, presumendo di essere rimasta sola, si prepara cambiandosi "d'abito". Infila un reggiseno push-up di pizzo nero ed un microperizoma che avrebbe fatto resuscitare un ...
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