1. Il Dottore


    Data: 26/02/2020, Categorie: Dominazione / BDSM Etero Autore: MonacaDiMonza

    ... ed avrei mai pronunciato, ma che uscivano da sole mentre lo guardavo ormai nudo �masturbati anche te...fammi vedere quanto mi vuoi...quanta voglia hai di scoparmi....� ormai avevo perso la testa, lui prese il cazzo duro e gorsso in mano, lo muoveva guardanodomi, fu una quiete prima della tempesta, come due pistoleri in un film western, ormai in preda alla follia detti inizio alle danze �prendimi, fammi godere, fottimi come la tua puttana....� cominciò una lotta di corpi, si avvicinò e mi prese in braccio con la forza dei suoi giovani e possenti muscoli, mi alzò di peso e in un attimo la sua cappella si era già fatta strada dentro di me, scivolando con tutto il cazzo fino in fondo aderendo alle pareti della mia fica ancora pulsante, nel momento in cui mi aveva sbattuta sulla parete, mi mordeva, graffiava la mia pelle ed io facevo altrettanto, non erano due persone in quell'ambulatorio ma sue animali feriti, le lingue si accarezzavano, si attorcigliavano, mi mise in terra, poi sopra di ...
    ... lui, poi il contrario, in ogni modo mi prendeva e godevo sempre di più, ero completamente nelle sue mani, proprietà della sua voglia, mi prese anche il culo, senza chiederlo, come se gli fosse dovuto, non riuscì nemmeno a reagire, lo volevo anch'io in fondo...ci placammo solo quando dopo il mio ennesimo orgasmo gli dissi �schizzami addosso ti prego...sporcami di te...� e lui obbedì, riempiendo il mio corpo dai capelli fin sui peli della mia fica ormai distrutta, del suo caldo sperma. La quieta che seguì, fu quasi irreale, credevo fosse appena finito un sogno, invece ero lì in terra sporca del seme di un ragazzo che nemmeno sapevo come si chiamava. Diventò più dolce, mi aiutò a pulirmi, un ultimo dolce bacio sulle labbra e poi rivestiti entrambi, uscimmo da quella porta, mi salutò davanti agli altri pazienti in modo cortese ed educato �arrivederci signora...� mi incamminai verso il parcheggio, con quella sensazione strana che si ha dopo un evento catastrofico o meraviglioso, tornai a casa. 
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