1. Principe azzurro e principe nero


    Data: 27/02/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: Foro_Romano

    (Dedicato ad Eteronauta, anche se non lo conosco di persona)
    
    Fin da quando si è bambini ci dicono ciò che è bello e ciò che è brutto; ciò che è giusto e ciò che è sbagliato; ciò che è possibile fare e ciò che è proibito. Ma quando si è adolescenti si scopre il fascino della scoperta, della trasgressione. E' giusto che sia così perché solo così possiamo giudicare noi stessi la veridicità di quanto ci è stato insegnato. Succede, a volte, però, che scopriamo che non tutto è proprio come ci hanno detto. E' a quella età che, tra l'altro, se hai un briciolo d'intelligenza, capisci che la sessualità non è fatta solo di maschi e femmine ma ha tantissime sfumature. Ce n'è per tutti i gusti. Se però sei un tubero non lo capirai mai.
    
    Così è stato per Leonardo. Sin da quando ha affinato il senso del giudizio ha capito che lui non era il "maschio" del genere dichiarato sui moduli burocratici. A lui sono sempre piaciuti gli altri maschi e, per di più, quelli più grandi di almeno una generazione. Non c'erano stati drammi in sé: sentiva che era fatto così e basta. Era la sua natura.
    
    Agli occhi di tutti era un ragazzo normale. Non teneva atteggiamenti particolari e non parlava come una checchina. Nessuno poteva pensare che avesse certi interessi verso gli uomini maturi. A dispetto di certa psicologia semplicistica, a lui non era mancato l'affetto di un padre e la madre era una normalissima donna di casa, non una virago.
    
    Non si dava spiegazioni per questa sua tendenza. La sua ...
    ... natura era quella e basta. Gli sarebbe piaciuto avere come compagno un uomo più grande sia perché gli dava un senso di protezione e sia perché, immaginava, a letto lo avrebbe potuto dominare con la forza.
    
    Dico immaginava perché non aveva mai avuto occasione di fare sesso con un uomo adulto. Aveva avuto però molte esperienze con ragazzi più o meno della sua età, ponendosi sempre nel ruolo passivo. Aveva conosciuto cazzi di tutte le dimensioni ed ormai non faceva fatica a prenderli in bocca o in culo. Gli piaceva la sborra in tutte le sue forme: più o meno densa, più o meno abbondante, in bocca, in culo, in faccia, addosso, nei capelli. Sentirsi sottomesso e dare piacere al maschio era il suo stesso piacere. Ma, al di là del sesso, avrebbe voluto un uomo che lo amasse veramente. Faceva tanti sogni sul suo principe azzurro che sarebbe venuto a prenderlo (in tutti i sensi).
    
    La sera, prima di dormire, si metteva al suo computer, nella sua camera, a chattare nella speranza di trovare l'uomo giusto ma gli capitavano sempre o giovani della sua età o uomini che si offrivano di incontrarlo, ricevere un pompino o scoparlo ed andare via subito dopo. Forse ad un'altra volta. Alla fine, se ne andava a letto sempre deluso e si tirava una sega sognandosi tra le braccia di un uomo dolce, tenero, romantico ma anche virile e brutale, a cui concedersi completamente.
    
    Accadde infine che una di quelle sere si mise in contatto con un uomo di cui si innamorò subito. Ci voleva però andare cauto, ...
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