1. Pulizia delle scale (Beatriz)


    Data: 29/02/2020, Categorie: Etero Autore: babbacombe_lee

    ... neanche a parlare, il dolore alla caviglia stava aumentando.Lui la raggiunse rapidamente, salendo i gradini a due a due.Lei stava a terra in una posizione scomposta, con una gamba stesa e l'altra piegata e, nella caduta, la gonna le era risalita scoprendole completamente le gambe.L'uomo la guardò per un attimo in mezzo alle cosce, dove si intravedeva, in trasparenza, lo slip bianco, sotto la calzamaglia, poi distolse lo sguardo.Chissà se l'aveva trovata carina o aveva visto in lei la solita Filippina tozza e poco attraente.Scacciò dalla mente questo stupido pensiero.�Vuoi provare ad alzarti?�.Lei fece cenno di sì con la testa e lui la prese da dietro mettendogli le mani sotto le ascelle.Cercò una presa migliore e spostò le dita più avanti. Sentì che le toccava appena i suoi piccoli seni, ma sicuramente non lo stava facendo apposta, con malizia, voleva solo aiutarla.Riuscì e metterla in piedi, ma non era in grado di poggiare a terra il piede. La caviglia appariva già molto gonfia, si vedeva anche attraverso la calzamaglia.Fu complicato scendere le scale. I primi gradini li dovette fare saltellando sul piede buono, appoggiata all'uomo da una parte e dall'altra al mancorrente della scala.Mancava ancora una rampa.A questo punto lui, senza dirle niente, la prese in braccio e la portò giù.La rimise a terra, delicatamente, davanti alla sua porta di casa.�Bisogna assolutamente medicare quella ferita�, disse indicandole il viso.Entrarono in casa.Per fortuna il soggiorno era proprio ...
    ... all'inizio dell'appartamento e riuscì ad arrivare a sedersi su un divano.Il sangue le era colato lungo la guancia, scendendo poi per il collo e macchiandole la maglietta.La lasciò sola pochi attimi e tornò con tutto il necessario per la medicazione.Le scansò i capelli e la ripulì per bene dal sangue, disinfettò la ferita e ci mise un cerotto, cercando di mantenerne chiusi i lembi.�Vado di là a prendere qualcosa per la caviglia ma deve levare le calze, nel frattempo�.Era in casa di uno sconosciuto. Era prudente tutto questo? Forse sarebbe stato scortese rifiutare di farsi guardare la caviglia. Sembrava una persona gentile e disponibile, sicuramente non c'era nessun pericolo.E poi ora la ferita al sopracciglio le faceva molto meno male, forse avrebbe sistemato anche la caviglia.Dopo essersi sfilata le scarpe, faticò parecchio a togliere la calzamaglia e quando lui tornò, era riuscita a farla passare solo fino a sotto le ginocchia. Anche se cercava di essere discreto, lei si era accorta che lui la stava guardando con interesse ed una certa insistenza.Senza la calzamaglia nera le sue cosce ora le sembravano ancora più tozze. Sicuramente anche lui pensava una cosa simile.Ci pensò lui a finire di sfilare la calzamaglia, prima la gamba sana e poi, con molta attenzione, l'altra.Cercò di allargarla e di arrotolarla con cautela, in prossimità della zona gonfia.Lei ebbe l'impressione che, alla fine, indugiasse più del necessario per sfilare l'ultima parte, sul piede.Forse si sbagliava: i ...