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Pulizia delle scale (Beatriz)
Data: 29/02/2020, Categorie: Etero Autore: babbacombe_lee
... suoi piedi, piccoli e tozzi, non avevano niente di bello e non c'era motivo per toccarli più del necessario.Beh, tutto sommato, se pure fosse � non le dispiaceva affatto.La caviglia era veramente ridotta male: rossa e gonfia, era più o meno il doppio dell'altra.Prese un tubetto di pomata e ne spremette un bel po' sopra, poi cominciò a spalmarla con piccoli movimenti, cercando di non farle troppo male.�Da fastidio?�.�Solo un poco, grazie�.Il movimento si allargava e la pomata si spandeva prendendo tutta la zona interessata dal gonfiore. Poi iniziò a salire verso il polpaccio.Avrebbe dovuto dirgli che lì non si era fatta male, ma Beatriz non disse nulla, trovava la cosa piacevole e rilassante, e non solo quello.Si rilassò e socchiuse gli occhi.Ora la stava carezzando, inequivocabilmente, entrambe le gambe. Non potevano esserci più dubbi, la caviglia gonfia non c'entrava più nulla. Avrebbe dovuto protestare, pretendere che smettesse, ma non lo fece, anzi, si accorse che non aveva proprio alcuna intenzione di farlo.Non disse nulla neanche quando le infilò le mani sotto la gonna e cominciò a sfilarle le mutandine, anzi, si sollevò leggermente per aiutarlo a farle passare oltre il sedere.Quando a lui rimase tra le mani quell'indumento bianco, triste, senza un merletto o un qualsiasi ricamino che lo rendesse più grazioso, provò un po' di vergogna. Avrebbe dovuto indossare qualcosa che potesse far passare in secondo piano il suo didietro, sicuramente un po' troppo voluminoso.Ma ...
... l'uomo non sembrava deluso, anzi sorrideva, e così Beatriz si tirò su la gonna, allargò un po' le gambe e si rilassò del tutto.Prima di cominciare lui mise un asciugamano sul divano, per non sporcarlo, e le fasciò strettamente la caviglia, con una benda elastica.Lo fecero due volte di seguito.Beatriz non era sposata e viveva con altre donne della sua stessa nazionalità. Tra il lavoro che le prendeva quasi tutto il tempo disponibile e la difficoltà di contatti con altre persone che aveva da quando era in Italia, non aveva certo una vita sessuale molto attiva.In genere, la sera, prima di addormentarsi, stanchissima, si masturbava nel letto.Era stata poche volte con degli uomini e, tutto sommato, non aveva provato tutto quel piacere che si sarebbe aspettata.Questa volta fu diverso e raggiunse facilmente un orgasmo che non provò minimamente a nascondere a quell'uomo che neanche conosceva.Lo fecero una seconda volta e le sembrò di impazzire quando, dopo essere venuti entrambi, lui si chinò, la aprì leggermente la vagina e cominciò a stuzzicarle con la lingua il clitoride gonfio e duro.Insomma, per Beatriz fu un'esperienza bellissima, ma una volta finito, le tornò il dolore alla caviglia insieme alla vergogna per aver fatto una cosa che non si sarebbe mai sognata di fare.Lui le offrì un bicchiere di succo di frutta.Rimasero per qualche minuto in silenzio, a guardarsi, poi lei si rivestì ed andò via zoppicando.Tornò a pulire le scale dopo una settimana, il lunedì successivo.Aveva ancora ...