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L'uomo ideale
Data: 05/03/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: Foro_Romano
Ogni giorno era assolutamente libero. Paolo, 18 anni appena compiuti ma ne dimostrava meno per la sua esile corporatura, era in vacanza ad Ibiza praticamente da solo. Dico praticamente perché era partito con la sorella, più grande di lui di cinque anni, ed il ragazzo di lei. I genitori lo avevano mandato con loro con l'idea che sarebbe stato attento a quei due, ma la sorella se ne stava sempre col suo cicisbeo, qualche volta in spiaggia ma più spesso in camera. Paolo lo sapeva che facevano quei due, mica era scemo, ma voleva tanto bene alla sorella e sarebbe stato muto come un pesce. Beh, forse avrebbe un po' voluto stare al posto di lei. Si, perché Paolo aveva già le idee piuttosto chiare in materia e sapeva che lui preferiva i maschi. Però non proprio come Andrea, il ragazzo di lei, quello era troppo giovane, ma li desiderava più maschi, cioè più maturi, più virili. Si masturbava quasi tutte le sere, prima di dormire, pensando di essere preso e violentato da uno così. Si, certo, essere violentato non doveva essere poi così bello, diciamo piuttosto con una certa forza, espressione appunto di quella virilità tanto ammirata. Ora una foto sul giornale esposto in edicola, ora nella vetrina di un barbiere, ora un attore in televisione, ora un uomo che gli passava accanto, è così che reclutava i soggetti dei suoi sogni serali ad occhi chiusi. A casa, ogni tanto, di nascosto, si metteva qualcosa su per il culetto per prepararlo al primo uso piacevole. Qualunque cosa ...
... gli capitasse a tiro che vi potesse entrare. Paolo si aggirava per Ibiza nella speranza di incontrare il primo uomo della sua vita. Ormai credeva che il suo buco era pronto per essere usato, non ci sarebbero stati problemi. Ne era certo. La sera loro tre andavano in giro per i bar che affollavano le terrazze che scendono gradualmente dalla città vecchia al mare. Tutti, dico tutti questi bar erano affollatissimi di gay, più o meno evidenti. Paolo aveva l'occhio lungo, mica era scemo. Li vedeva, anche uomini fatti che guardavano apertamente altri uomini. Si divertiva a vedere Andrea che, in mezzo alla folla, abbracciava stretta sua sorella per difenderla dai tanti sguardi voluttuosi quando, invece, sarebbe stato lui a doversi difendere. Ogni tanto qualcuno lo guardava, con alcuni riusciva anche a scambiare qualche parola. Alcuni erano abbastanza vicini al suo ideale maschile, molti non proprio, se non addirittura completamente diversi, ma la voglia di fare quel passo importante della sua vita era tanta e, forse, avrebbe accettato chiunque si fosse fatto avanti, bello o brutto. E andare in giro per quelle terrazze non faceva che aumentargli quella voglia. Ma c'era sempre sua sorella presente! Una mattina, passando davanti ad un edicola, vide, in grande evidenza sulla prima pagina di un giornale locale, la foto di un maschio che veramente rappresentava il suo ideale. Era in divisa militare della Marina, pieno di gradi e decorazioni. Aveva la barba di grandezza normale, ...