-
L'uomo ideale
Data: 05/03/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: Foro_Romano
... leggermente brizzolata. Doveva avere un cinquantina di anni ed era nero. Ne rimase subito affascinato. Era quello, era proprio quello che andava cercando e, strano, lui non aveva mai pensato che potesse essere nero, ma quello era proprio lui. Credette di capire, dall'articolo, che era il capitano della grande nave ammiraglia americana che aveva appena attraccato al porto. Eh si, un personaggio così, quando mai avrebbe potuto incontrarlo! Decise che sarebbe stato certamente il suo sogno serale che avrebbe accompagnato la sua sega solitaria. La sua immagine gli si era ormai stampata nella mente e non se la sarebbe più dimenticata. Continuando a passeggiare lungo il porticciolo, dove si affacciavano decine di botteghe le più disparate, si fermò davanti alla vetrina di un gioielliere. Lui non era effemminato, non si sentiva un effemminato, però i gioielli lo avevano sempre affascinato. Avrebbe voluto indossarli, avrebbe voluto che glieli regalasse il suo uomo favoloso. Adorava gli smeraldi. Il verde gli era sempre piaciuto, in tutte le tonalità. Così rimase incantato davanti ad una parure esposta di una bellezza straordinaria. Tanti smeraldi e diamanti, splendenti così come erano colpiti dalla luce del Sole, che componevano collana, orecchini pendenti e persino un piccolo diadema. Oh, come avebbe voluto provarli, anche solo una volta sola. Era talmente preso da quella visione che non si accorse che accanto a lui si era fermato un uomo, anch'esso preso dallo stesso ...
... incanto. "Wonderful", disse quello. "Oh, si, come vorrei indossarli", rispose lui istintivamente, dando voce al suo pensiero, senza discostare lo sguardo dalla vetrina. Oddio, che aveva detto! Si rese conto subito della gaffe, divenne rosso, si girò verso quell'uomo senza avere idea di che scusa portare per la sua frase ma non riuscì a pronunciare che un verso strozzato. Le parole (ma quali parole?) gli rimasero in gola. Quell'uomo era proprio il capitano americano. Questo lo guardò, sereno, come se non avesse sentito niente di strano, gli sorrise e quei denti bianchissimi brillarono al sole, come se non fosse tutto lui a brillare, benché nero, negli occhi del ragazzo. "Ti piacciono i gioielli?", gli disse in buon italiano. "Sssi", riuscì a rispondere. "Ti starebbero bene addosso, anche se pensavo di comprarli per mia moglie, tu che ne dici?". Il suo rossore non diminuiva di certo. "Beh... dico che sono molto belli... mi piace il verde... come, come i suoi occhi", si sentì dire dalla sua bocca che non riusciva a tacere al momento opportuno. E' vero, in quel momento si era accorto che l'uomo aveva gli occhi verdi. Se ne era accorto e lo aveva detto subito. Mannaggia alla linguaccia lunga. "Anche tu sei molto bello, sai?", si sentì dire. No, non era possibile, era la sua fantasia che correva, aggrovigliandosi alla realtà. "Cooome?". "Dico che ti trovo molto bello". Lo aveva ripetuto. Paolo si sentiva svenire e, forse, lo stava facendo perché il capitano lo sostenne con le sue ...