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Parentesi, ... e ancora parentesi ... (1)
Data: 06/03/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: reninytxis
... viso di Dennis. -Ti dispiace prepararlo un po’? Mario potrebbe farsi male. – gli dissi strizzando l’occhio. Sentii la risata soffocata di Marco sotto di me. -Baftardo! – mugugnò a bocca piena. Dennis rise e non si tirò indietro. Iniziò a percorrere con la lingua la distanza tra lo scroto ed il glande, in su e in giù un paio di volte, poi aprì la bocca e vi accolse il sacchetto, accarezzandolo con la lingua per tutta la sua superficie. Ad ogni sua sferzata l’asta sussultava, si impennava e nel momento di massima tensione Dennis abbandonò la preda per lanciarsi in alto. Mordicchiando la pelle del corpo spugnoso risalì fino al glande che prese tra le labbra, umettandolo abbondantemente prima di divorare buona porzione dell’asta. La sua mano intanto stuzzicava il mio perineo, scivolando impertinente verso la mia vulnerabilità … Ma prima che Dennis potesse andare oltre, la mano di Marco mi afferrò il polpaccio, facendomi segno di essere impaziente. Scesi dal divano e mi inginocchiai di fronte alle natiche marmoree del mio amico. Dal vassoio che aveva preparato sul tavolinetto presi la bustina di un preservativo e lo indossai velocemente. Allargai con i pollici i glutei e mi si offrì il panorama noto ma sempre unico della sua areola bruna che pulsava impaziente. Vi appoggiai il glande inguantato e premetti leggero … per ritrovarmi improvvisamente dentro per una spinta che Marco aveva data all’indietro! -Ahhhh! – gemette impalandosi. Ma dopo quell’istante di esitazione ...
... si avventò nuovamente sulla virilità di Dennis con rinnovato vigore. Mi ritrovai avvolto dal calore di quella penetrazione, quasi catturato, più preda che predatore. Cominciai a spingere, sollecitato dalle contrazioni di Marco, mentre con le mani gli accarezzavo i fianchi e la schiena, incrociando talvolta le dita di Dennis. Dennis cominciò ad accarezzare Marco sempre più freneticamente, il respiro rapido, gli addominali che si contraevano e rilassavano sempre più rapidi finché irrigidì tutti i muscoli, emettendo un lungo gemito. Marco si sollevò, dopo qualche secondo, avvicinando la bocca a quella di Dennis per condividere nuovamente il frutto della fatica, mentre io continuavo a spingere, gli addominali indolenziti. Improvvisamente anche Marco cominciò a tremare e sussultare, a gemere finché, sollevandosi contro il mio petto, espose Dennis al suo getto, colpendolo al petto ed al ventre. Ma senza perdere tempo si chinò ancora sul suo petto cominciò a raccogliere quel seme, per condividerlo ancora con Dennis, ed io imperterrito a spingere e pompare quello sfintere che sembrava non saziarsene. Fu Dennis a decidere per il colpo di grazia: mi spinse all’indietro, facendomi uscire da Marco e cadere supino. Senza perdere tempo, mi infilò un secondo preservativo sul primo e si impalò con un grugnito. La stretta era massacrante! Attese qualche secondo per rilassarsi, quindi cominciò a sollevarsi lentamente, poi di nuovo giù e su … sentivo le sue mani sul petto, le dita ...