1. GIOVANNA DAL PENTACOLO 3


    Data: 14/03/2020, Categorie: Etero Autore: Giovanna

    ... emozioni, cercai di trovare il comportamento migliore da tenere in quella situazione. Mi sentivo forte e aggressiva, ma non conoscevo assolutamente l� uso delle mie �armi�, non ero mai stata con un uomo, sapevo di essere vergine. Il contatto più estremo con l� altro sesso si era limitato a qualche strusciamento falsamente accidentale di qualche ragazzo, nel bus o al cinema. Inoltre, adesso mi passava davanti agli occhi l� immagine prorompente del grosso coso di mio zio, che svettava e eiaculava su mia mamma e ricordai, con bramosia, quell� odore invitante emanato dal suo liquido biancastro. La grande privazione e l� esplosione della mia femminilità mi stavano facendo eccitare. Decisi di stare al gioco ... almeno fino a un certo punto. Lo scaltro notaio si accorse della mia arrendevolezza e la cosa lo rese più guardingo invece che più aggressivo: il paese era piccolo e lui temeva per la sua reputazione. D� altro canto non gli pareva vero di avere, a portata di mano, tanto ben di dio. Lui, per avere rapporti con una donna bella e giovane, si recava in case d� appuntamento a Napoli, a Roma e, a volte, in altre parti d� Italia (mi disse in seguito), spendendo soldi e tempo, pur di appagare la sua eccitazione e, nei rarissimi casi in cui era stato possibile, anche le voglie più inconfessabili della sua anziana moglie. Senza spingersi oltre si sedette al mio fianco e in silenzio, mi cominciò a carezzare le gambe con grande delicatezza. - Vedi, qua passo le mie giornate, sono ...
    ... spesso solo ... la signorina Giuditta, la segretaria, viene solo i giorni dispari, di mattina, per sistemare le carte e fare i servizi esterni ... la Posta, la Pretura ... capisci? � mi parlava come se fossimo al bar in piazza ma, intanto, spingendo con la mano, aveva fatto in modo che io aprissi le cosce, abbastanza da potermi scostare la mutandina e toccarmi col dito nodoso, la vulva, umida. - Noi non abbiamo figli � aggiunse � mi fa piacere se mi vieni a trovare, anzi se ci vieni a trovare, perchè anche mia moglie ha molta simpatia per te ... lo sa quanto hai sofferto, figlia mia. � Le dita del notaio si insinuavano intanto tra le grandi labbra e con l� altra mano si era infilato tra i seni, scivolando tra le due tette approfittando del sudore. Ingenuamente dissi: - Ma, notaio ... e se entra vostra moglie? � ma intanto non mi tiravo indietro, anzi mi aprivo meglio e diventavo discinta e disponibile. Lui ridacchiò nervosamente: - Eh ... � esclamò � E che sarà mai? Non facciamo mica niente di male, no? � e intanto mi era entrato in figa, col dito. Riuscì a trovare la forza di staccarsi e si alzò in piedi e rapidamente si abbassò i pantaloni, mettendomi all� improvviso il suo pene davanti agli occhi. Era lungo e sottile, lievemente inclinato verso il basso. - Guarda, figlia bella, ti apprezzo molto e ... chiamami zio Peppino: notaio è �pesante�, come nome. � Io ero accaldata, eccitata e impreparata: guardai ipnotizzata quel coso in primo piano. Dalla testa rubizza uscì una ...