1. Avventure di un animatore: la prima volta


    Data: 14/03/2020, Categorie: Etero Autore: L'animatore

    ... dalla doccia: "Sei splendida Sara" le dico osservandola senza lasciarle la mano, poi continuo "Ma tuo marito ti lascia uscire così di solito?" indicando il vertiginoso spacco laterale "Scherzi? E' gelosissimo! Non potrei mai uscire da sola con un vestito del genere" mi risponde lei sorridendo "Allora sarà meglio che stia attento a non farlo ingelosire..." "Chiudiamo qua l'argomento, altrimenti c'è verso che ci ripensi" mi interrompe lei bruscamente Non voglio assolutamente che cambi idea nè tantomeno iniziare discussioni, per lascio perdere mi dirigo verso il frigobar mentre lei fa un veloce giro della stanza: "Posso offrirti qualcosa da bere? Purtroppo non ho granchè a dire il vero, acqua, coca o birra" le chiedo "Non credo che tu mi abbia fatta venire qui per bere qualcosa o sbaglio?" mi chiede lei sdraiandosi sul mio letto Resto per un istante a godermi lo spettacolo, una bella donna oltretutto più grande di me se ne sta sdraiata sul mio letto in attesa che le salti addosso, mi sembra quasi di vivere un sogno! Mi avvicino e mi sdraio sopra di lei cominciando a baciarla profondamente, con le mani la accarezzo partendo dal viso per poi scendere, mi soffermo sul seno e mi accorgo che non indossa il reggiseno, allora mi stacco un attimo e le accosto le spalline abbassandole fino a scoprire interamente il seno. Fino a quel momento non l'avevo mai considerato granchè, un po' perchè ho sempre considerato il lato b come il suo punto di forza e un po' perchè non mi dava ...
    ... l'impressione di essere particolarmente abbondante, ora che me lo ritrovo davanti agli occhi però, non posso che rimanerne piacevolmente colpito. Come dicevo non è enorme, una seconda piena o forse una terza scarsa, ma è davvero ben fatto: è a goccia (la mia forma preferita), i capezzoli chiari sono ben proporzionati alla grandezza, è alto e ben sostenuto ma morbido allo stesso tempo. Dopo averlo esplorato a piene mani, comincio a stimolarlo con la bocca, lo lecco, le mordicchio i capezzoli, li succhio. Nonostante percepisca che Sara gradisca il trattamento, i capezzoli turgidi e la pelle d'oca non ingannano, ho l'impressione che non riesca ancora a lasciarsi andare del tutto "Tutto bene cara?" le chiedo allora fermandomi per un istante "Sì perchè?" mi risponde lei "Mi sembri rigida, non capisco se ti piace o no..." "Scusami Max, hai ragione. Faccio un po' fatica a sciogliermi, sai l'idea che mio marito sia lì fuori..." "Stai tranquilla tesoro" le dico accarezzandole il viso per tranquillizzarla "E' ciò che desideri, puoi mentire a me, a te stessa, a chiunque vuoi, ma il tuo corpo non mente" Le mi parole riescono finalmente a sbloccarla, Sara mi prende e mi tira a sè cominciando a baciarmi con foga e a toccarmi freneticamente dappertutto. Anch'io mi lascio coinvolgere da questo suo repentino cambio di atteggiamento, la mia mano dopo pochi istanti si insinua nelle mutandine già umide e un attimo dopo le mie dita cominciano a penetrarla. Ormai l'atmosfera si è scaldata definitivamente, ...
«12...456...»