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Il posto al fiume - 03. tornando a casa, il vicino
Data: 15/03/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: lucaxu2
... favore si fa succhiare il cazzo mentre ti inculo. Ricordati che ti accompagno da tua madre se non lo fai." Con il mio vicino che continuava a divertirsi col mio culo adesso con tre dita, alzo il braccio dal muretto e faccio cenno con la mano al guardone di avvicinarsi. La finestra del suo balcone si apre e un omone esce sul balcone. Faceva paura a guardarlo. Non lo avevo mai visto in giro eppure abitava qui. "Mi scusi signor guardone, io sono Michelina la troia del fiume. Sono stata disubbidiente col mio vicino e per punizione mi ha chiesto succhiarle il cazzo mentre lui mi incula qui sul balcone. Sarebbe così gentile da mettermelo in bocca e usarla come fosse una fica per favore?" Il guardone non se lo fa certo dire due volte e mi mostra anche lui un bell'arnese già in tiro per l'eccitazione. Sensa riguardi me lo ficca in bocca e comincia a scoparmi le tonsile come gli avevo chiesto. Il vicino contento di vedermi fare la troia mi toglie le dita dal culo, ci ficca il cazzo tutto di un colpo e comincia a scoparmi veloce. La situazione rischiosa ed eccitante in cui ci trovavamo, uniti alla foga con cui scopavano i miei buchi, ha portato tutti e tre velocemente all'orgasmo. Il mio cazzo vibrava tutto per l'ennesimo orgasmo provocato da un cazzo tutto piantato in culo, e sulla mia mano son cadute poche misere gocce di sperma, mentre col buco del culo strizzavo il cazzo al mio vicino che mi ha riempito il culo di sperma. Il guardone non mi ha risparmiato ...
... e mi ha versato in bocca un mare di sperma. Una volta finito di ingoiare anche l'ultima goccia del suo sperma mi sono tirato fuori il suo cazzo di bocca e mentre ci spalmavo sulla cappella il poco sperma che avevo in mano ho detto "grazie signor vicino per avermi inculato così bene facendomi godere come una troia e grazie signor guardone per avermi permesso di succhiarle il cazzo." poi guardandolo gli ho ripreso il cazzo in bocca per ripulirlo del mio sperma. Il mio vicino stava ammirando la sborra che mi usciva dal culo allargandolo con le mani poi l'ho sentito che rientrava in casa lasciandomi a succhiare il cazzo del guardone che doveva essere davvero molto tempo che nessuno gli prestava attenzioni. Infatti riprende a scoparmi la bocca col cazzo gia tornato duro. In meno di un minuto lo sento irrigidirsi di nuovo, allora gli prendo il cazzo in mano e glielo meno con la bocca spalancata come mi ha insegnato il professore. Un potente schizzo mi colpisce la lingua finendomi in bocca e il click di una macchiana fotografica mi distrae e mi giro per vedere se mi stavo sbagliando. Avevo sentito bene purtoppo, sulla soglia del balcone infatti c'era il mio vicino che ci stava fotografando. Dal cazzo del guardone che stringevo ancora in mano continuava a schizzare sborra che mi finiva sul viso e sui capelli. Allora il guardone mi prende la testa e voltandomi mi rimette il cazzo in bocca finendo di sborrarci dentro mentre la sborra in faccia mi colava giu. ...