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Yvonne, un libercolo e un aereo in ritardo
Data: 18/03/2020, Categorie: Etero Autore: marchosias75
Ciao a tutti, vi riporto un racconto che ho scritto per una mia cara "lettrice": Yvonnehottest del palco delle esibizioniste. Cara Yvonne, questo è dedicato a te, al tuo palco e alla tua sensualità! Eccolo e buona lettura a tutti. Proprio quello che ci si aspetterebbe dopo una bella settimana di lavoro, essere costretti a prendersi un aereo, destinazione estremo oriente, per un meeting inutile e noioso. L’idea di dovermi poi sorbire tutte quelle ore di aereo, seppur non in classe economica, mi avevano depresso ancora di più. Ad ogni modo, giacca e cravatta fresche di lavanderia, mi precipito in aeroporto. Solito tram tram, parcheggio, ritiro del biglietto, check-in e, giusto come ciliegina sulla torta una bella ora di ritardo… che palle, vabbeh, dai, andiamo a farci un giro in edicola, magari trovo qualcosa di interessante da leggere. Macchine, moto, sport, quotidiani, ma no, cerchiamo qualcosa di più interessante, magari un libro che possa tenermi compagnia durante questo lunghissimo viaggio. Soliti romanzi gialli, soliti romanzi d’amore, ormai mi ero scoraggiato, quando ho visto che in una posizione abbastanza defilata dell’edicola vi era una zona ove la gente passava con un misto di divertimento e morbosità. Era il mio angolo preferito… Mi sono diretto subito in quell'angolo, anche con un po’ di acquolina in bocca. Erano esposti una serie di libri erotico-pornografici, hentai giapponesi, raccolta di racconti gay, ma un libricino piccolino, che avrà avuto ...
... non più di 100 pagine attirò la mia attenzione. Si intitolava “La sottomissione di Ludovica”, la copertina era esplicita ma non volgare: un seno scoperto circondato da quello che sembrava essere un body di pelle, ed al collo della modella immortalata un collare con tanto di guinzaglio. Sono sempre stato incuriosito dal mondo del sesso BDMS, mai provato, ma curioso sì. Ma la cosa che ha reso ancora più appetibile quel piccolo libercolo, era il fatto che era stato scritto da una donna. Le autrici di racconti erotici sono sempre più, come dire, attente al dettaglio, ti fanno immergere completamente nella scena, nelle emozioni dell’atto descritto, andando al di là del puro e semplice orgasmo provato. Mi sono diretto alla cassa con quel libro in mano, ho pagato e subito mi sono immerso nella lettura. Le prime pagine, che raccontavano un po’ la vita della protagonista, erano state scritte sia per accendere gli animi (c’era una sontuosa descrizione di un atto di autoerotismo in una vasca da perdere la testa), sia per introdurre la protagonista, Ludovica appunto. Una donna libera da inibizioni sessuali, emancipata e decisa, che un giorno su un treno, destinazione Parigi con viaggio notturno, viene trattata da serva del piacere da uno sconosciuto incontrato sul treno stesso. Ero assorto nella lettura, abbastanza eccitato, quando ti ho visto arrivare in sala di attesa. Scarpe elegantissime con un tacco vertiginoso ma non volgare, calze leggermente velate, completo tailleur e gonna, ...