1. Yvonne, un libercolo e un aereo in ritardo


    Data: 18/03/2020, Categorie: Etero Autore: marchosias75

    ... inappellabile “Sono troppo nervosa, sarei una cattiva compagna, non se la prenda. Mi lasci il mio numero di cellulare, qualora cambiassi idea le darò uno squillo”.
    
    Ormai mi ero arreso al mio destino, una cena economica, da solo, presso l’albergo, televisione e poi avrei terminato il libro in attesa di ritornare in aeroporto. In camera mi fiondai sotto la doccia, adoro le docce gelate la sera, mi rinvigoriscono e mi mettono appetito. Uscito dalla doccia mi preparo e cerco il cellulare prima di abbandonare dalla stanza. Chi manda un messaggio ora? “Mi hanno fatto eccitare tremendamente le pagine che mi hai fatto leggere, se non ci fosse stato nessuno avrei sfogato tutti i miei bollori…”. Avevo visto bene allora, ti eri eccitata leggendo quelle pagine. Ma volevo andarci cauto. “Sono contento, hai visto che avevo ragione, che i libri erotici sono un’altra questione? Hai deciso se cenare o meno?”. Quando ho cliccato su “invia” mi sono dato del coglione fino alla tua risposta. “Non credo che sia il caso di farmi vedere in queste condizioni in pubblico, raggiungimi nella stanza 154…”. La mia mente si oscurò dall'eccitazione, ma cercavo di essere razionale. Con calma mi diressi verso la porta, avevo il cuore in gola. Suona di nuovo il cellulare, questa volta mi stai chiamando: “Bussa con un tocco lungo seguito da due brevi, ti voglio in giacca e cravatta come eri all'aeroporto, sono le mie uniche richieste, poi quando sarai qui con me esaudirò le tue.” Non lasciavi adito a ...
    ... risposte, ed il tono della tua voce era caldissimo. Mi ero eccitato tantissimo ascoltandoti. Quando mai una donna sublime e di classe come te si dimostrava così eccitata nei miei confronti. Mi sono rivestito di tutto punto, sono partito destinazione camera tua. Una volta raggiunte ho bussato secondo le tue istruzioni con l’eccitazione in me e, soprattutto, nelle mie mutande. Nessuno mi risponde, che cavolo, mi ha preso in giro?!?!?! Un nuovo squillo al telefono, questa volta un messaggio: “Ora ti apro, aspetta 10 secondi poi entra, ok? Se sei d’accordo bussa di nuovo.” Mi stavi facendo impazzire, non ne potevo più. Busso di nuovo, la porta si schiude, aspetto 10 secondi ed entro.
    
    La visione più eccitante della mia vita mi si è parata davanti: te con la faccia sconvolta dall'eccitazione, in ginocchio sul pavimento mentre ti masturbi con addosso solo autoreggenti e scarpe. Al collo porti la cintura, che prima tenevi alla gonna del completo, a mo’ di collare. Sei uno spettacolo eccitante e osceno. Chiudo la porta alle mie spalle e vengo verso di te. “Stasera voglio essere la tua serva, puoi ordinarmi di fare ciò che vuoi. Voglio essere la tua cagnolina ubbidiente, prendimi al guinzaglio.” Con queste parole ho perso ogni remore. Ho preso in mano il tuo collare, tirandoti un po’ verso il basso. “Stai giù buona, non farmi arrabbiare…” “va bene… “Va bene e poi?”. “Va bene padrone”. “Farai solo quello che di dico io”. Facendoti camminare a quattro zampe ti ho avvicinato al letto, io mi ...
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