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Yvonne, un libercolo e un aereo in ritardo
Data: 18/03/2020, Categorie: Etero Autore: marchosias75
... dici di assaggiare anche questo?”. Io ero supino sul letto, ti sei accomodata su di me facendo entrare piano piano il mio fallo nel tuo buchetto proibito. Tra i tuoi umori e la saliva che inzuppavano tutta la mia intimità, non c’è stato bisogno di altro lubrificante per poter possedere il tuo bel culetto. Persi l’idea del tempo. Le precedenti venute non avevano fatto perdere vigore al mio uccello, e ne avevano aumentato, senza ombra di dubbio, la durevolezza. Stavo godendo come un matto, il tutto incrementato dalle tue parole “Sfondami tutta, voglio sentirti fino in fondo, spingi così, maiale”, turpiloquio molto appagante in situazione come questa. Non so dopo quanto tempo me ne sono venuto nuovamente dentro di te. Tu sei crollata su di me, insieme ci siamo addormentati…..