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Le disavventure giovanili di Gena. (La fine della prima parte!!!!)
Data: 26/03/2020, Categorie: pulp, Autore: Tibet
... tua natura...” Guarda il frate immergere il dito nell'unguento, e poi... si sente aprire e lo vede immergersi profondamente dentro, sente spalmare l'unguento e involontariamente si contrae e si bagna... E Fra Pietro se ne accorge. “Che splendida puttana sei! Sempre pronta a godere... su... vieni... nascondiamoci un attimo...” La fa alzare, raggiungono un tratto fuori vista, qui la fa appoggiare con le mani ad un tronco di albero, la fa piegare, si alza la tonaca... prende il duro bastone di carne e la penetra forte. I suoi colpi l'alzano da terra, la tiene forte per i fianchi e la colpisce sonoramente con i propri lombi. Gena spinge ad incontrarlo, sente in sé crescere la febbre, la voglia di godere... e si lascia andare, mugola, geme... “Zitta! O tuo padre se ne accorge... zitta...!” Gena mentre gode a lungo si morde le labbra. Fra Pietro la riempie del suo seme. Poi a Monthey arriva il momento del distacco. Loro proseguiranno per il lago, i due frati verso Saint Jean d'Aulps, sede del loro convento. Gena li guarda allontanare e si sente smarrita. Guarda Rocco e vede svanire il suo sogno d'amore. Ma lo ha veramente amato? E per quanto? Se si, è durato solo poche ore. Discendono ora la Dranse, lo faranno fino a quando si immette nel lago. Mentre riposano fra alcuni alberi nelle ore più calde della giornata, alcuni uomini si precipitano su loro. I loro colorati costumi, le lunghe picche li fanno riconoscere come Lanzichenecchi, la terribile fanteria tedesca mercenaria che ...
... gira per l'Europa combattendo ogni tipo di guerra. Sono un gruppetto di sette che tornano dalla Fiandra, tornano nei loro paesi sperduti sulle montagnè fra Germania e Svizzera. Selvaggi come pochi, sono crudeli e sanguinari come lupi affamati. Con urla belluine si precipitano su Bernardo, lo colpiscono, vogliono depredarlo di ogni suo avere, lo spogliano e ben conoscendo i nascondigli nei quali vengono riposte le monete, aprono con i coltelli le cuciture dei vestiti, trovano i fiorini d'oro, le monete d'argento. Dalla sacca levano anche la lettere di credito presso la Banca Fuggen ma essendo completamente analfabeti e ignoranti la buttano da parte, non ne conoscono il valore. Colpiscono ancora duramente Bernardo e uno del gruppo, il più selvaggio, brandisce il pugnale per colpirlo a morte... Lei... Gena, al momento non viene considerata, vedono un ragazzetto e non gli danno importanza alcuna. Gena sta per assistere alla morte del padre, vede il coltellaccio alzarsi e che sta per colpire. E da donna, sapendo come reagirà il gruppo della soldataglia, si alza e grida... “No... guardatemi...” E si strappa il camisaccio e la fascia che le nasconde il seno. Ora l'attenzione degli uomini è su di lei, vedono il seno che affannosamente palpita di paura... E famelici, ora di sesso, le si precipitano addosso! Tutti! I sette uomini le si precipitano addosso. E Gena si sente alzare, spogliare violentemente, strattonare, spingere a terra, fatta rialzare, forzata a chinarsi, nuovamente buttata ...