1. Come pioveva!


    Data: 28/03/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: biribissi

    ... vestiti bagnati a terra che poi li avremmo lavati ed asciugati in lavatrice.
    
    Il ragazzo cominciò a spogliarsi, ma vedevo che si vergognava a togliersi le mutandine. Attraverso le mutandine inzuppate di acqua si intravvedeva il suo piccolo pisellino.
    
    “Dai Giuseppuccio, che fai, ti vergogni?” gli dissi avvicinandomi a lui. Togliti ste mutandine inzuppate. Gli misi le mani sulle spalle e mi avvicinai dandogli un bacino sulla guancia. “Rilassati tesoro, io sono qui per aiutarti… ti farò un bel bagnetto e vedrai che ti sentirai bene”. Non so come mi venne di dire che gli avrei fatto un bagnetto; pensai che forse avevo esagerato.
    
    Giuseppe arrossì e non sapeva cosa dire; balbettò: “Ohh grazie ma non occorre che si disturbi tanto… posso farlo da solo il bagno”
    
    “Dai, cosa hai da vergognarti? Sei un bel ragazzino e per me è un piacere farti il bagnetto” Misi la mano sul suo invitante culetto e gli abbassai le mutandine.
    
    Che meraviglia! Un culetto sporgente, tondo, perfettamente liscio e abbastanza sodo. Mi si drizzò il cazzo a quella vista e già pregustavo di potergli separare le chiappe per vedere i segreti che nascondeva. Mmmmmm
    
    Gli presi la manina e lo accompagnai nel bagno attiguo. Aprii il rubinetto per riempire la vasca e nel frattempo mi sedetti su uno sgabello mettendo sulle mie gambe un grande asciugamano. Lo invitai a sedervisi di sopra per poterlo intanto asciugare. Il piccolo, sempre imbarazzato, si sedette ed io lo asciugai con cura e cominciando dalla ...
    ... testolina bionda, arrivai fino ai piedini.
    
    “Che piccolo che sei, tesoro! Poverino, tutto solo con quella piogga! Meno male che ti ho soccorso. Ecco, adesso la vasca è piena, facciamo questo bagnetto”
    
    Lo presi in braccio e lo adagiai lentamente dentro la vasca da bagno.
    
    Il piccolo (anche se aveva 19 anni per me era un piccolino) finalmente mi sorrise sentendosi coccolato.
    
    Gli diedi un bacione sulla guancia e cominciai ad insaponarlo.
    
    Gli feci per primo uno shampoo. Poi gli insaponai il collo, le spalle, la schiena ed il petto. Lui mi guardava con sguardo soddisfatto. Poi gli chiesi di sollevare una gamba alla volta per farla uscire dal pelo dell’acqua. Gli insaponai con cura i piedini, le gambe, le cosce.
    
    “Tesoro mio, sei contento? Ti trovi bene con me? Ti piace come ti faccio il bagnetto?”
    
    “Si, grazie tante signore, mi sento come a casa mia e lei mi sta coccolando come quando ero bambino; provo una bella sensazione di sicurezza e protezione”
    
    “Bene tesoro, sono contento. Ma ti avevo detto di darmi del tu. chiamami Arturo. Adesso resta ancora da insaponare il pancino”
    
    Gli misi una mano sotto il culetto e lo sollevai per fare uscire il pancino fuori dell’acqua. Insaponai il suo delizioso pancino, poi passai ad insaponare il piselluccio e le pallucce.
    
    Giuseppe al tocco si eccitò ed il suo pisellino divenne presto duro.
    
    “Uhmm ti si è rizzato il piselluccio, segno che sei a tuo agio; sono davvero contento” dissi mentre continuavo a insaponarlo per ...
«1234...»