-
Come pioveva!
Data: 28/03/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: biribissi
... bene. Il ragazzo arrossì e non disse nulla. “E adesso è rimasto da insaponare il culetto. Giuseppe, adesso girati e poggia le manine e le ginocchia sul fondo della vasca; ecco bravo così; lza ancora un poco il culetto e rilassati” Misi il bagno schiuma sulle mie mani e lo passai su quel capolavoro di culetto! Il ragazzino era eccitato; muoveva il sederino mentre lo insaponavo ed emetteva dei mugolii di soddisfazione. Passai la mano insaponata tra le chiappe; le scartai e vidi finalmente il suo buchino. Mai visto un buchino così! Era perfetto, non aveva peli, di colore roseo e al tocco del mio dito si contraeva per poi rilassarsi permettendo al mio dito di frugare un po’ all’interno. Avrei prolungato questa operazione a lungo ma pensai che dopo avremmo fatto sicuramente dell’altro, infatti il ragazzo si dimostrava tanto sensibile alle mie carezze intime ed era parecchio eccitato. Lo feci quindi mettere in piedi e gli feci una doccia veloce. Poi lo feci sedere di nuovo sulle mie gambe che avevo ricoperto con un’altra asciugamano. Lo asciugai accuratamente. Giuseppe mi guardava con uno sguardo maliardo che non saprei definire: era un misto di soddisfazione e di riconoscenza! Ci guardammo negli occhi e restammo così per un po’; poi avvicinammo istintivamente le nostre labbra e ci baciammo con tanta passione. Ficcai la mia lingua in fondo alla sua boccuccia e lui ricambiò con la sua. Era la prima volta che baciavo alla francese un ragazzino, anche se questa era ...
... stata a lungo una mia fantasia erotica. “Tesoro, sei meraviglioso; adesso andiamo nella stanza da letto. Che fai tremi? Rilassati tesoro mio, io ti voglio solo del bene, non avere paura”. Lo sdraiai sul letto e mentre lui mi guardava, cominciai a spogliarmi. “Giuseppuccio, non è giusto che stia nudo solo tu, non ti pare? Anche io voglio stare libero dagli indumenti come te.” Mi denudai. Il piccolo notò subito il mio grosso cazzone e nei suoi occhi si leggeva stupore misto a un pizzico di paura. Mi coricai accanto a lui e lo avvicinai a me, poggiando la sua dolce testolina bionda sul mio petto;lo accarezzai e lo baciai a lungo. Il ragazzo si sciolse e poggiò la sua manina sul mio cazzo. “Tesoro, prendilo pure il mio cazzo, è tutto a tua disposizione: toccalo, accarezzalo, annusalo, leccalo!” Il piccolo non se lo fece ripetere e dopo qualche minuto aveva già la boccuccia piena della mia cappella; leccò tutta l’asta fino ai coglioni; poi riprese la cappella in bocca e cominciò a succhiare; nel mentre io gli accarezzavo il culetto e lui rispondeva muovendolo in direzione della mia mano. “Tesoro, è la prima volta che fai sesso con un uomo?” gli dissi ad un tratto? “Si, è la prima volta, ma spesso immaginavo di farlo!” “Me lo succhi così bene che non si direbbe essere la prima volta. Bravo cuccioletto mio, succhia succhia; è tutto per te!” Io ero sempre più eccitato e sentivo che stavo per venire. “Giuseppe, sto per venire; vuoi bere il mio succo di ...