1. Glory hole (2)


    Data: 28/03/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: crigio

    ... smettere!”, mi incita Luciano, che continua a dissetarsi con le mie secrezioni. Ce ne vuole un po’ prima che riprenda il controllo di me stesso e comunque solo quando il brasiliano si stacca dalla mia rosellina e si alza in piedi a guardarmi in preda agli ultimi spasmi. Il suo cazzo svetta imperioso e sto per agguantarlo per spompinarlo a dovere, quando due toilette più in là si sente la voce di Pino che, incurante ormai di chi possa entrare in bagno, urla: “Sìììììììììììì!!! Fammi bere, stalloneeeeee!!!”, e a seguire una sonora deglutizione e spaventosi colpi di tosse.
    
    “Anche il tuo amichetto se la sta spassando, a quanto pare!”, sussurra Luciano. “Mi sta venendo un’idea: voi due abitate qui vicino?”.
    
    “Lui… sì…”, rispondo ancora ansimante.
    
    “Sai, in pista c’è Gigi… Ti ricordi di Gigi?”, mi chiede.
    
    “Credo di sì… quel ragazzo napoletano…?”.
    
    “Esatto, proprio lui! E ti ricordi altro di lui?”.
    
    “Oh sì! Aveva i coglioni strapieni di buona e succulenta sborra, mmmmmmmmmmm!!!”, mugolo riportando alla memoria la serata trascorsa a casa dei due turchi.
    
    “Che ne dici, allora, di continuare a ...
    ... divertirci anche con lui. Gli mando un messaggio e ci vediamo fuori tra dieci minuti, ok?”.
    
    “Per me va bene: lo dico a Pino e vi raggiungiamo”, e, per quanto mi è possibile, mi alzo, raccolgo la mia roba e sguscio fuori verso il cesso in cui c’è il biondino. La porta è aperta, segno che il ragazzetto, appagato, è andato via. Apro il battente e il biondino e stravaccato sul water con la faccia tutta impiastricciata di sperma.
    
    “Povero piccolo!”, lo schernisco avvicinandomi a lui e chinandomi a leccargli i residui di nettare sparsi sul suo viso. “Non è che per caso ti va di berne ancora?”, gli chiedo. Lui si risveglia di colpo e mi fa: “Certo! Dove? Chi?”.
    
    “Che gran puttana! Non ne hai mai abbastanza!”, lo insulto. “Comunque, lo stallone di là ha un amico dalle palle che traboccano sborra. Mi ha chiesto se vogliamo continuare la serata a casa tua…”.
    
    “Che aspettiamo? Andiamo, dai!”, e si alza di scatto, esce dalla toilette e, avvicinandosi ad un lavandino, si ripulisce alla bell’e meglio. Faccio lo stesso; poi ci rivestiamo e in un lampo siamo fuori dalla discoteca a cercare Luciano e Gigi.. 
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