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La vacanza in barca
Data: 03/04/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Serien
... sogno. Assaporato il piacere di Susanna, che non si fece attendere, corsi da quello di Erica, dal quale ero stato distratto. Presi Erica per mano e la invitai in coperta, accomodandola sul più robusto tavolo della dinette. Qui presi a leccarla avido, facendomi strada con la lingua tra le sue delicate e profumate labbra. Erica gemeva, eccitandomi oltre ogni limite. Mentre ero impegnato a far impazzire Erica, Susanna ci raggiunse e si dedicò a me, prendendomelo in bocca. Erica ansimava, io gemevo, in pozzetto Simona alternava sommessi gridolini ai colpi vigorosi di Paolo, mentre Laura gemeva di desiderio: sinfonia corsa. Paolo, Simona e Laura scesero in coperta mentre sistemavo Erica per penetrarla. Era meravigliosamente calda, morbida, 'pronta'. Trovavo Erica semplicemente fantastica. Avevo provato attrazione appena l'avevo vista: delicata, femminile. Penetrarla mi dava sensazioni molto forti, dopo le quali ho iniziato a credere ai 'colpi di fulmine'. La barca continuò a dondolare per un paio di ore, il mare era piatto e non soffiava vento. ---- 0 ---- La mattina dopo mi risveglia nella cabina armatoriale di prua con Erica. Mi soffermai a guardare il suo corpo addormentato per qualche minuto, compiaciuto di aver potuto conoscere il piacere della sua dolce lussurria. Mi alzai deciso a preparare la colazione per tutti, come una sorta di gesto di gratitudine: alle ragazze, per la loro deliziosa disponibilità e a Paolo per la geniale idea di questo ...
... viaggio. Mi adoperai ai fornelli, disponendo due caffettiere sui fuochi, cercando di fare in silenzio, per poi approntare la tavola in pozzetto. La prima a svegliarsi fu Laura, occhi socchiusi, capelli scompigliati, vestita di una sottoveste blu. -hai fatto il caffe? -certo! - riempiendole una tazza. - sei un tesoro - baciandomi su una guancia Parlavamo sottovoce, per non svegliare gli altri. Guardandoci attorno concordammo che avevamo scelto una baia molto bella. Notammo una spiaggia, non molto lunga, stretta tra due promontori rocciosi, non molto alti. Su un lato della spiaggia, a ridosso delle rocce, una piccola tenda. - là c'è qualcuno - osservó Laura - forse.... saranno i naturisti che abbiamo visto ieri. Forse si sono accampati lí. - osservai - si.... si.... ma sono stati quí tutta la notte? - abbiamo dato spettacolo?? - e ci guardammo tra il divertito e il meravigliato. Gli altri continuavano a dormire quindi, ciondolammo nel pozzetto ancora un po'. Annoiato proposi a Laura di andare a farci un giro in spiaggia. - ....e i nudisti? - gli facciamo come alle caprette di Heidi! - ....dai! Che gli diciamo? - gli salutiamo! Sarebbe scortese non farlo! Hihi. Afferrai la cima del tender che trasportavamo legato a poppa. Lo legai bene e cercai di far salire Laura il più comodamente possibile..... Pensavo sarebbero bastate quattro remate per giungere a terra, ma dovetti metterci molto più impegno. Giunti sulla battigia, ...