1. Le amiche di mia madre


    Data: 05/04/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: remida67

    ... sua faccia, nell'incavo dei glutei dell'amica, affannosamente, come se cercasse di arrivare ad un punto, all'interno di quello spacco, sempre più profondo.
    
    Mi soffermai qualche secondo a guardare quello che ora giudico uno degli spettacoli più affascinanti della natura umana…o meglio femminile.
    
    Quando il mio stupore era trasformato ormai in inconscia eccitazione, mi accorsi terrorizzato che le due donne mia avevano notato, ricomponendosi di soprassalto, goffamente, anche loro sicuramente atterrite…
    
    L'unica cosa che mi uscì dalla bocca fu "oh scusate, stavo cercando la toilette".
    
    Mi resi conto che ero in una situazione al quanto scomoda e imbarazzante, e mi aspettavo una loro sfuriata sul fatto che non avessi bussato alla porta.
    
    Ma in quel momento credo che ciò fosse il loro ultimo pensiero…
    
    Non ero più un bambino, non avrebbero potuto far finta di niente, come se non avessi visto nulla.
    
    Giulia scoppiò a piangere, mentre Carla si avvicinò tirandomi verso di lei e sbrigandosi a chiudere la porta alle mie spalle; dopo di che sussurrò all'amica di non farsi sentire piangere, e che tutto sarebbe andato a finire bene. Il discorso che mi sentii fare fu quello più ovvio e scontato, vi lascio immaginare tutte le cavolate a sfondo etico che non saltarono fuori, sull'amore verso i loro mariti, l'amicizia che scorreva fra le due donne, ecc. ecc. Ma quello che non mi aspettavo di sentirmi dire fu che sarebbero state entrambe contente di poter comprare la mia più ...
    ... assoluta riservatezza sull'argomento…
    
    Carla disse all'amica di ricomporsi e di servire il te agli ospiti e ai loro mariti; facendo molta attenzione che nessuno si avvicinasse alla cucina. Disse di scusarla a tutti, ma sarebbe mancata per alcuni minuti, causa una macchia di te sul vestito. Mentre io sarei risultato in bagno, se qualcuno avesse notato la mia assenza.
    
    Non capii subito ciò che si stava mettendo in atto… Quando vidi Giulia uscire dalla cucina sentii le labbra di Carla appoggiarsi sul mio collo, mentre una sua mano stava cercando delicatamente di aprire la cerniera dei miei pantaloni. "Ti stavi eccitando a spiarmi mentre le leccavo la sua dolce passera… dovresti sentire che buon sapore che ha." Mi sussurrò poi all'orecchio "Ti sei accorto allora di come mi piace usare la bocca e la lingua, non ti offendi se ti mostro come è bello farsi leccare certe parti del proprio corpo?"
    
    Si inginocchiò davanti a me e guardandomi negli occhi tirò fuori il mio membro che aveva reagito più che tempestivamente alle sollecitazioni…Era estremamente eccitante vedersi il proprio uccello scomparire fra le sue labbra, vedere come si impegnava nel farselo scivolare in gola, sempre con quei suoi occhi persi nei mie.
    
    Era la prima volta che mi capitava una simile situazione, a saperlo non avrei dato fondo alle mie energie qualche ora prima… regalando parte del mio essere a Miss luglio di "Playboy".
    
    Le accarezzavo la testa, nell'atto di aiutarla a raggiungere più facilmente con le ...