1. Le amiche di mia madre


    Data: 05/04/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: remida67

    ... labbra la base del mio uccello, non lasciandomi intimidire affatto dalla situazione, anzi spingendo all'eccesso la cosa… "Sei proprio brava, ma adesso spostati! O vuoi che ti venga in bocca?" Non sembrava importarle la cosa, continuando sempre più avidamente a succhiarlo, iniziò a massaggiare delicatamente le mie palle, che da un momento o l'altro le avrebbero inondato la gola, caldamente…
    
    Mi sentii girare leggermente la testa, ma l'entusiasmo di vederla ingoiare tutti i miei umori e di continuare a leccami la cappella, mi avrebbe fatto reggere a qualsiasi sforzo.
    
    Si accertò minuziosamente che non mi fossi sporcato, e guardandomi negli occhi mi disse che era il momento di tornare nella sala, dove gli altri stavano prendendo il te. Disse anche che se fossi passato l'indomani nel primo pomeriggio, senza farmi vedere da nessuno, mi avrebbe spiegato altre cose… anch'esse molto interessanti, magari con l'aiuto della sua amica Giulia.
    
    Il giorno dopo mi presentai a casa di Carla moto presto. Non appena finii di pranzare infatti, convinsi mia madre che mi avrebbe fatto bene andare a fare una lunga passeggiata meditativa, lungo quelle strade di collina, dove mio padre era solito cacciare proprio in quei pomeriggi d'autunno.
    
    La mia meta effettiva era comunque di strada, entrai dal retro come mi era stato detto. Mi venne ad aprire Giulia. Ci guardammo negli occhi, entrambi molto imbarazzati; il gelo fra noi si sciolse non appena sentimmo la voce di Carla sopraggiungere ...
    ... dall'interno.
    
    "E' un po' presto per il te, vuoi qualcos'altro da bere?". Mi chiese una di loro. "Non desidero nulla che possa trovare nel Caffè, all'angolo della strada…" Risposi sorridendo a Carla, che si avvicinò all'amica e prendendola per mano, mi fece segno di seguirle.
    
    Arrivati nella camera da letto degli ospiti, Carla iniziò molto dolcemente a spogliare l'amica, che guardandomi con un senso di imbarazzo, mi disse di spogliarmi e di mettermi a mio agio…
    
    Le due amiche iniziarono ad amoreggiare, baciandosi in maniera così passionale come non avevo mai visto fare. Carla si sedette sul letto, davanti a me. Si era tolta le sue mutandine bianche, lanciandomele volutamente in faccia. Le ultime che mi era capitato di osservare furono quelle della mia cuginetta, allora avevamo entrambi una decina d'anni. Adesso la cosa era molto diversa… Raccolsi le sue mutandine che mi si erano fermate addosso sulla giacca, e guardando quell'essere così perfetto che si stava offrendo a me in tutta la sua completezza, me le strinsi sul volto, le annusai profondamente.
    
    "Ma cosa stai facendo? Vieni qui piuttosto… Assaggiami e dimmi se ti piaccio" Disse Carla allargando le sue cosce e mostrandosi senza pudore, facendo attenzione con le dita che le sue labbra già umide assumessero l'aspetto più invitante possibile…
    
    Mi sentii prendere da una forte eccitazione, tanto che mi venne spontaneo mettermi una mano sull'uccello, accorgendomi che esso non aspettava altro che immergersi e sprofondare ...