1. Una bella lezione


    Data: 07/04/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: crigio

    ... aperte e del mio buco ben dilatato.
    
    “Andrea, ma che cazzo fai là? Non vedi che ho la bocca vuota e assetata?”, dico al mio amico. Lui non si fa pregare e salta sul letto affogandomi col suo biberon. Lo succhio voracemente con labbra protese e guance incavate, lanciando sguardi di sfida alla puttanella che, eccitata dallo spettacolo, inizia a tirarsi una sega.
    
    “Che fai, troietta!”, lo rimprovero. “Vieni a succhiarmi il cazzo!”, e lui, intimorito dal mio tono, si alza e, ancora barcollante, sale sul letto e si ingoia la mia verga, mentre io inghiotto di nuovo quella di Andrea e continuo a fottermi quella di Enrico.
    
    Così stimolato, il mio corpo comincia a regalarmi un piacere intenso. Poi Enrico inizia ad assestarmi dei colpi profondi nello sfintere e allora le mie gambe vengono prese da un tremore improvviso che via via risale per tutto il corpo: reclino la testa e il gigantone si attacca al mio collo, leccandolo con passione, mentre le sue mani si portano ai miei capezzoli e li stringono ferocemente. Il tremore ridiscende lungo la mia schiena e, quando arriva al culo, il mio bacino sussulta e il mio cazzo si pianta nella gola di Marco che tossisce per la mancanza di respiro. Il mio sfintere si dilata: “Più cazzo, più cazzo!”, chiedo ad Enrico e lui mi entra dentro completamente. I tremori salgono e scendono, le mie mani cercano un appiglio, il mio corpo è sconvolto. Andrea mi afferra il capo e mi riaffonda il cazzo in gola: due/tre colpi e ho la bocca inondata dal suo sperma.
    
    Anche nel culo: due/tre colpi ed Enrico esplode il suo piacere dentro di me.
    
    E infine anch’io: qualche colpo e mi libero tra le fauci di Marco, mentre continuo a dimenarmi sul palo del gigantone e a strusciare la mia schiena contro il suo corpo muscoloso, come una gatta in calore.
    
    “Che scopata, ragazzi!”, sbotto, guardando Marco con un sorriso da troia navigata e leccando dalle mie labbra la sborra calda di Andrea..
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