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Prima volta, parte seconda.
Data: 08/04/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: carpediemss
... piaceva, leccava e lecava ogni tanto ci sputava sopra e via di nuovo con la lingua. Mi allargava il buco con le dita e ci infilava la lingua e poi provò ad infilarci un dito, entrò. Senti dolore misto a picere, sentivo il suo dito farsi strada nel mio sfintere, lo toglieva ed inumidito dalla saliva me lo rinfilava sempre più forte, fin che non ne infilò due. Dolore, per istinto cercai il suo bracio e cercai di bloccarlo, tentativo inutile, con due dite piazzate nel culo iniziai a lacrimare: “Haaa haaaa! No dai fa troppo male haaaa!!”Dissi, ma non ci fu verso. Sputò nuovamente nel mio culo e di nuovo prima un dito e poi l'altro. “Dai che ti piace, te lo faccio piacere io, sono bravo a scopare culi”. Ero completamente sotto il suo controlo, iniziò a masturbarmi il mio cazzo così com'ero in quella posizione, ed a infilarmi il solito dito nel culo. Smise, dopo un po' si sistemo in modo da potermi cavalcare, sentì sputare nuovamente, mi girai giusto in tempo per vederlo a cazzo in mano. Me lo appoggiò sul buco ed entrò. “Haaa!!”. Gridai per il dolore, sentivo la sua capella dentro di me, il culo cominciò a farmi male, decisi di lasciarlo fare rilasando il mio sfintere. Lui non molò la presa, mi cinse le mani sul ventre ed introdusse il suo cazzo ancora di più. “Haaaa!!, ahaaa haii mi stai facedo male haaaaa, troppo grosso stronzo!”Dissi. Cercai di sotrarmi alla sua presa ma era tutto inutile, mi teneva dai fianchi con le sue braccia ...
... possenti e muscolose. “Wuauu, haaaaa, che culo stretto che hai, haaaaa bello cazzo!, sti sfondo, ti apro per bene questo culo vedrai, vedrai se dopo ti piace!, cosi dai allargalo non fare resistenza” Continuò a spingere fin quando non sentì le sue palla sbattermi sulle chiappe. Lacrimavo dal dolore, dolore misto a piacere, un piacere mai provato prima. Tolse il cazzo dal mio buco dolorante, sputò nuovamente e lo sentii farsi trada nel mio intestino, iniziò a montarmi e calvalcarmi a dovere, prima piano, poi sempre più forte, sempre più velocemente, sentivo il chac chac del suo corpo sudato a contatto con il mio, le sue palle sulle mie chiappe quando arrivava ad infilarmelo tutto dentro, impalandomi. I miei gridolini di dolore, si confondevano con i suoi respiri di piacere. Volle cambiare posizione, mi prese e mi sbatò con la schiena sul tavolino, mi sollevò le gambe e mi penetrò con violenza, iniziò a scoparmi sempre più forte. “ Haaa che porco che sei! Ti piace il mio cazzo? Piace a tutti, Haa haa siiiii uhuuuu haaaaa!” Avevo ormai il culo che si era adattato alle dimensioni del suo cazzo, lo sentivo muoversi deltro di me, il dolore aveva lasciato il posto ad un nuovo piacere. Misi le braccia dietro alla testa in cerca di una posizione più comoda, era di fronte a me, mi stava scopando, il suo sguardo era rabbioso dalla lussuria, mi sputò in bocca, riusci ad aferrarlo per la testa e gli ricambiai la gentilazza a mia volta sputandolo, lo guardai in faccia, ...