1. Un weekend di carnevale


    Data: 10/04/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: PattyeFranco

    ... impegnando per farmi aumentare il piacere che già stavo piacevolmente assaporando.
    
    La voglia di essere penetrata, a questo punto si era impossessata di me, quindi presa da questa voglia, feci mettere Marcello in posizione da poterlo cavalcare.
    
    Anche lui estremamente eccitato non vedeva l'ora di assaporare con quel suo marmoreo pene, quelle labbra che fino a poco prima aveva baciato e leccato con la lingua e stimolato con le dita.
    
    Mi misi sopra di lui, sedendomi sul suo pene ma senza infilarlo subito e mi chinai su di lui iniziando un bacio estremamente pieno di voglia e passione.
    
    Con la mia passera sfregavo lascivamente il suo pene, mi muovevo lentamente avanti e indietro, sentendo il duro di quel massiccio pene sfregare anche sul mio clitoride.
    
    Ma ero troppo vogliosa di sentirmi affondare, così presi finalmente il suo pene con una mano, me lo appoggiai tra le labbra della passera, facendolo finalmente eclissare dentro di me. Che delizia, era proprio quello che in quel momento desideravo, sentirmi decisamente penetrata, ero talmente piena di voglia di godere che iniziai subito a cavalcarlo con vigore, lo sentivo fino in fondo, salivo e scendevo, sopra quel maestoso pene. Marcello iniziò pure a sussurrarmi frasi di apprezzamento, senza mai cadere nel volgare, Martino si era posizionato di lato, continuando a baciarmi e leccarmi il seno, toccandolo e massaggiandolo, stavo ancora godendo come una dissennata, il mio vigore nel muovermi li stava facendo ...
    ... impazzire entrambi. Con le mani appoggiate sul torace di Marcello, mi aiutavo a cavalcarlo sempre più piena di piacere, oltre che scorrere su e giù quel membro con la mia passera, ogni tanto mi muovevo in modo circolare, muovendomi e ansimando con vigore. Quel fantastico godere scoppiò in un imponente orgasmo, il mio respiro si era molto affannato, cominciando a gemere di delizia, che esplosione di piacere.
    
    Quel pene mi stava esageratamente facendo gioire, avevo appena esaurito questo nuovo orgasmo, che ne volevo assaporare un altro, così che scesi da sopra Marcello e pregai Martino di continuare a penetrarmi. Continuando con quel vigore Marcello mi sarebbe esploso dentro, ma volevo che esplodessero assieme.
    
    Martino, mi sdraiò e mettendosi in ginocchio sul letto, mi sollevò il bacino e senza troppi preamboli mi penetrò con decisione, pure lui troppo preso dalla voglia di penetrarmi,
    
    Si era creata un tale amalgama tra noi tre ed eravamo tanto eccitati dalla situazione creatasi, che era veramente impossibile godere senza tutta quella frenesia.
    
    Sentii il pene di Martino entrare dentro di me con convinzione e con convinzione affondava i suoi colpi, Marcello si era posizionato di fianco, porgendomi il suo pene di fronte alla bocca, e non aspettai molto per prenderlo tra le mie labbra e iniziare a succhiarglielo, dal glande affondavo fino quasi ad ingoiarlo tutto.
    
    Martino si stava superando, il suo muoversi quasi in modo intermittente mi faceva sentire maggiormente la sua ...