1. Si balla in discoteca e....dopo...


    Data: 11/04/2020, Categorie: Etero Autore: carlomartello1978

    Paolo aveva da poco superato i 30 anni. Era il classico bel ragazzo, non troppo alto ma con un fisico modellato dalle ore in piscina e dagli anni dedicati allo sport. Tuttavia era un single convinto. Non riusciva o forse non voleva trovare la donna giusta. E così continuava a fare preoccupare i genitori che speravano di vederlo felicemente fidanzato e poi sposato. In un’epoca in cui le coppie “scoppiano” con facilità, Paolo maturava sempre di più la consapevolezza di un futuro solitario. Non per questo si isolava dal mondo, soprattutto da quello femminile.
    
    Nel corso degli anni aveva maturato un narcisismo spiccato. Sapeva di piacere e si divertiva di questo. Aveva avuto storie più o meno serie ma ogni volta che si rendeva conto che un legame poteva diventare “soffocante”, salutava la compagnia e si eclissava cercando nuove attenzioni. Amava le Donne con la D maiuscola. Adorava la bellezza ma ancora di più il fascino e la sensualità. Modi cortesi da bravo ragazzo, attiravano su di lui le simpatie delle donne, soprattutto di quelle più grandi.
    
    Simpatie alle quali, sin da giovane, anche lui non aveva saputo resistere. Storie di una notte, maturate al termine di serate in discoteca scelta appositamente a seconda del programma di concerti. Quando aveva voglia di “donne mature”, Paolo sceglieva le discoteche che organizzavano serate anni ’70. In quegli ambiti, il gioco diveniva facile. Un ragazzo giovane, elegante e dai modi gentili spiccava in mezzo a uomini calvi e con ...
    ... qualche decina di chili di troppo. In quegli ambiti poi capitava spesso di incontrare donne separate o insoddisfatte. Alcune poi andavano proprio “a caccia” di “carne giovane”. Una donna così.. questo cercava quel venerdì sera Paolo.
    
    Nonostante non fosse particolarmente abile nel ballo, Paolo si rendeva conto che questo fatto non avrebbe ostacolato la missione della sua serata. Seduto sul divano a lato della sala, si guardava intorno. Vedeva donne affascinanti avvolte da vestiti succinti. Lo divertiva poi guardare gli sguardi degli uomini che in maniera più o meno elegante si “catapultavano” sulle più belle, cercando in maniera goffa di farle cedere. Fra le tante, notò una signora di mezza età, graziosa, non molto alta e un po’ in carne. Sicuramente non era una bellezza sconvolgente ma aveva un fascino particolare. Capello corto, viso rotondo, abito avvolgente sulle forme generose e gonna appena sopra il ginocchio. Paolo aveva trovato la sua preda. Era lei la donna che voleva per quella sera. Quello che lo colpì fu in particolar modo la differenza con le due amiche che la accompagnavano. Queste ultime erano molto più “caciarone” e si esibivano in risate sguaiate e balli scatenati sulle note delle principali hits degli anni ’70.
    
    Avvicinare questa donna che sembrava più timida, divenne l’obiettivo della serata. Anche lui allora si portò al centro della pista e iniziò a ballare vicino alle tre amiche. Non fu difficile attirare l’attenzione del trio. Pantalone attillato beige e ...
«1234»