1. Si balla in discoteca e....dopo...


    Data: 11/04/2020, Categorie: Etero Autore: carlomartello1978

    ... piccioncini potevano ora lasciarsi andare alle voglie con molta più facilità.. Restarono ancora pochi minuti in pista fin quando la donna manifestò stanchezza e chiese di andare via. Era giunto il momento… Insieme si avvicinarono all’uscita e raggiunsero l’auto di Paolo, parcheggiata nel piazzale del locale. In quel frangente, Paolo prese l’iniziativa e accompagnata la donna contro la portiera dell’auto, la baciò con passione. Un bacio appassionato con tanto di movimento pelvico per dare un anticipo di quanto sarebbe successo dopo. La donna non si fece cogliere impreparata e intreccio la lingua golosa con quella calda del giovane.
    
    “Saliamo in auto – disse lei appena si staccarono – qui fa freddo”
    
    Insieme partirono alla volta della casa della donna, a 10 km circa dal locale. 10 km sono pochi.. ma quando la voglia è tanta, rischiano di essere troppi.. mentre guidava il giovane sbirciava le gambe della donna. Sicuramente non erano gambe da top model ma erano comunque affascinanti. La posizione del passeggero fece inevitabilmente alzare di qualche cm la gonna… più la gonna saliva.. e più cresceva l’eccitazione del giovane.. il pantalone attillato non lasciava sicuramente nulla all’immaginazione. E la donna se ne accorse. Così iniziò uno scambio di “cortesie”… Paolo carezzo le gambe velate dalla calze ma fu colto di sorpresa quando la donna disse
    
    “C’è un prigioniero da liberare”.
    
    Così facendo, calò la zip del ragazzo e impugnò il cazzo, ormai al culmine ...
    ... dell’eccitazione. In un attimo il membro svettò e trovò l’approvazione della donna
    
    “Avevo intuito che non si trattava di una “simulazione di fallo”… Ma questo è proprio…notevole”..
    
    E appena terminato di parlare, si chinò sul ragazzo terribilmente eccitato nonostante fosse alla guida.
    
    La donna iniziò con veloci colpi di lingua a giocare con la cappella prima di provare, senza successo, a prenderlo tutto in bocca…
    
    Onde evitare un incidente, e per non rovinare il “dopo”, la donna interruppe l’azione e si ricompose proprio nel momento in cui l’auto raggiungeva la casa della donna. Parcheggiata l’auto sotto il condominio, i due salirono le scale. Sandra faceva strada ancheggiando in maniera quasi oscena mentre Paolo vedeva muoversi davanti agli occhi tutto quel ben di Dio.. Quando cercava di allungare le mani, queste venivano allontanate dalla donna… Doveva ancora pazientare..
    
    Entrati in casa, la donna chiuse la porta a chiave. In quel frangente diede le spalle a Paolo il quale in un attimo le fu addosso e la spinse contro il muro. Ora era lui a comandare. L’arnese duro premeva sui pantaloni contro la gonna della donna.. le mani curiose esploravano sotto la gonna mentre la lingua di Paolo giocava con il collo di Sandra. In poco tempo la gonna venne sollevata fino all’altezza delle autoreggenti nere.. La donna cercava invece con la mano di entrare in contatto con il giovane pene di Paolo.
    
    “Oltre venti centimetri di carne fresca per me – pensava la donna mentre afferrava ...